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Guardiandevil of Italy

......and I'm watching in darkness forever in darkness......

Marco Tagliani

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KIK FUCKING ASS MUSIC VIDEOS


Roadrunner United-The end
 
EnterShikariAnythingCanHappenInTheNextHalfHour

 

Linkin Park-In the end
 </di
SigurRos-Glosoli
 

In Flames-Come Clarity
< 

Slipknot-Snuff
< ><

Windows Media Player

In Flames
Come Clarity

I see through 30
Getting older every day
My soul drawing pictures
Of innoccent times
Can you add color inside these lines

I want you to lead me
Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day
I want you to lead me
Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day

Sure if we change our perspective
I'm certain I will change today
I'm certain it will change our ways
When things fall into place

I want you to lead me
Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day
I want you to lead me
Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day

Solo

I want you to lead me
Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day
want you to lead me Take me somewhere
Dont want to live in a dream one more day

take me somwhere
Dont want to live in a dream one more day
take me somwhere
Dont want to live in a dream one more day

Enrico V di William Shakespeare

Enrico V parlando ai suoi uomini pronunciò queste parole:
"Da oggi, fino alla fine del mondo, noi che siamo qui verremo ricordati. Noi pochi fortunati, noi banda di fratelli.
Perché colui che oggi è con me e versa il suo sangue sul campo, colui è mio fratello".
[tratto da un passo dell' Enrico V di William Shakespeare (atto IV, scena 3)]


And Crispin Crispian shall ne'er go by,
From this day to the ending of the world,
But we in it shall be remember'd;
We few, we happy few, we band of brothers;
For he to-day that sheds his blood with me
Shall be my brother; be he ne'er so vile,
This day shall gentle his condition:
And gentlemen in England now a-bed
Shall think themselves accursed they were not here,
And hold their manhoods cheap whiles any speaks
That fought with us upon Saint Crispin's day.

William Shakespeare's Henry V; Act IV, Scene 3.

IT WAS THE SOLDIER

IT WAS THE SOLDIER
not the report, who gave us freedom of the press.
IT WAS THE SOLDIER
not the poet, who gave us freedom of speech.

IT WAS THE SOLDIER
not the campus organizer, who gave us freedom to demonstrate.

IT IS THE SOLDIER
who salutes the flag, who serves beneath the flag and whose coffin is drapped by the flag, who allows the protester to burn the flag.

Freedom Isn't Free
If Not Me, Then Who?


È STATO IL SOLDATO
non il reporter, che ci ha dato la libertà di stampa.
È STATO IL SOLDATO
non il poeta, che ci ha dato la libertà di parola.

È STATO IL SOLDATO
non l'organizzatore di raduni, che ci ha dato la libertà di dimostrare.

È IL SOLDATO
che saluta la bandiera, che serve sotto la bandiera e la cui bara è coperta dalla bandiera, che dà a chi protesta la possibilità di bruciare la bandiera.

La libertà non è gratis
Se Non io, Chi?
When a Soldier was injured and could not get back to safety, his buddy went out to get him, against his officier's orders.
He returned mortally wounded and his friend, whom he carried back, was dead.
The officer was angry. "I told you not to go," he said. "now I've lost both of you. It was not worth it."
The dying man replied, "But it was, Sir, because when I got him he said, 'Jim, I knew you'd come.'"

LESLIE D. WEATHERHEAD


Quando un soldato venne ferito e non potè tornare indietro, il suo compagno andò a prenderlo, contro gli ordini del suo comandante.
Egli ritornò mortalmente ferito ed il suo amico, che portò indietro, era morto.
Il comandante arrabbiato gli disse: "Ti avevo detto di non andare,". "adesso vi ho persi entrambi. Non ne è valsa la pena."
L'uomo morente rispose: "Ne è valsa la pena, Signore, perchè quando l'ho preso lui ha detto, 'Jim, sapevo che saresti venuto.'"

LESLIE D. WEATHERHEAD

Band of brothers

Speirs: Lo sai perché ti sei nascosto Blithe?
Blithe: Avevo paura.
Speirs: Tutti abbiamo paura. Tu ti nascondi perché pensi che ci sia ancora speranza.
Ma vedi Blithe, l'unica speranza che hai è accettare il fatto che sei già morto.
E prima lo accetti, prima ti comporterai come si addice ad un vero soldato.
Senza pietà, senza compassione e senza rimorso. Solo così si vince la guerra.

Tratto da: Band of Brothers - Assalto a Carentan

Speirs: We're all scared. You hid in that ditch because you think there's still hope.
But Blithe, the only hope you have is to accept the fact that you're already dead.
And the sooner you accept that, the sooner you'll be able to function as a soldier is supposed to function.
Without mercy. Without compassion. Without remorse. All war depends upon it.
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November 29

too bright too see too loud to hear

 

Me lo ha detto il Facco un attimo fa, è successo ieri mattina alle 5 c'è quà sotto il ritaglio di giornale

È morto il ventenne di Gussago investito venerdì

Ore 19:00  sabato, 29 novembre 2008

È stato tutto inutile. Non ce l'ha fatta a sopravvivere il ventenne di Gussago che venerdì mattina è stato investito mentre camminava lungo la sp 19. Il giovane, ricoverato all'Ospedale Civile, è morto questa mattina.

La tragica vicenda ha preso avvio venerdì mattina, intorno alle 5, quando il giovane era uscito di strada con la sua vettura. A causa della pioggia e del fango non era riuscito a riportare l'auto sulla carreggiata ed aveva così deciso di incamminarsi a piedi lungo la statale. Percorsi circa seicento metri, in una zona completamente buia e sotto una leggera pioggia, era però stato travolto da un fuoristrada. Il ragazzo aveva riporto gravi ferite e neppure l'immediato ricovero all'Ospedale Civile di Brescia ha potuto salvarlo.

Abbiamo fatto la terza sup. insieme era mio compagno di banco. Poi l'hanno segato e ci siamo persi di vista non che fossimo amici, ma eravamo compagni di banco tanto basta.  Mi ricordo quella volta che durante meccanica mi fece ascoltatere il cd dei Masturbotic&Friends, noi lì in prima fila ,con calzone che spiegava proprio davanti a noi, a ridere come dei coglionazzi senza cervello per un'ora e anche più.

Ti saluto quì just in case we will never meet again.

 

CIAO BREGOLI

Guardiandevil

October 21

VISTO CON LE MIE ORECCHIE SENTITO CON I MIEI OCCHI A.k.A. KOSA NN SI DICE IN GIRO

 

Adesso le metto sotto forma di post, appena trovo il modo di fale stare in un elenco o in uno stronzo kodice html, le renderò immortali su qsto bloggo.

 

“Gli elementi puri di solito non funzionano da soli, bisogna drogarli per ottenere il massimo; un po’ come per gli uomini”              Bergese sui semiconduttori

“Mi sentite?”                                                                                                                                                                                “NOOOOOOOOOO”                                                                                                                                                                        “ Seriamente”                                                                                                                                                                     Colombi

“Cioè c’era della gente fuori.”  Bergese parlando di DeBroglie

“Insomma l’etanolo è l’etano con le palle.”  Bergese sulla forma della molecola di etanolo

“Il diamante piano a piano diventa grafite, quindi è la grafite che è per sempre non il diamante.Per cui se volete fare quelli intelligenti per S.Valentino regalate un pacco di matite alle vostre fidanzate.Ma occhio che se anche lei è intelligente vi dirà: “Ma che sei scemo?! Lo sai quanto impiega il carbonio a passare da diamante in grafite?! Milioni di anni! Che è molto + di quanto io vivrò e soprattutto molto + di quanto può durare la nostra relazione.” Attenti dunque a farlo solo se avete fidanzate umaniste, che sono ignoranti, perché se lo fate con una collega vi dice che è una cazzata. Cioè: è una cosa intelligente ma è comunque una cazzata.”                                        Bergese sullo stato metastabile del diamante

“Per farlo + interessante fate finta che sia del sesso fra protoni”                                                                                              Bergese sull’autoionizzazione dell’ H2O citando uno studio americano che ha verificato sperimentalmente che la parola SESSO catalizza l’attenzione di tutti quelli che la odono.

“Ma a chi mi chiede di togliere la password alle slide, rispondo che finirei in galera [ facendo il gesto cn le mani] dato che per ogni slide ci sono almeno due violazioni di copyright.”

“Cioè è questa la contraddizione insita nello studente: voi siete coinvolti dalle lezioni perché in realtà non capite nulla altrimenti se le capiste davvero vi annoiereste.”

“No, perché il bello è che dopo che uno fa il professore, spiega , vi prepara il materiale….si trova scritto: aspetti negativi del corso: password slide troppo lunga;aspetti positivi del corso: le Puma [scarpe del profe ] ……..

MA VAI A CAGARE!!!

Tra l’altro non chiedetemi dove le ho comprate perché non mi ricordo. Però se proprio vi interessano tra un po’ di tempo le metto su E-Bay così siete contenti.”

“L’idea è che voi qua sentiate l’odore delle cose da studiare, poi a casa….”

UNA QUADRILOGIA DI BERGESE

“ ….. ke si dissocia nel MITICO ione di stronzio 2+”       Colombi

“ Ragazzi quest’anno non vi vedo partecipi”      Gervasio

“Il numero si ossidazione è +3 per il BISUNTO”       Colombi

“I radicali liberi sono instabili perché hanno una struttura stabile… ma non tanto stabile.”       [MA VA!]    Colombi

“Cera ‘sto mio amico che si trovava con ‘sta formazione di roccia nel suo parco, e mi kiese di fare un sopraluogo perché la struttura sembrava instabile. Faccio il sopraluogo e gli dico che secondo me sarebbe potuta franare di li a poco. Misero una recinzione per evitare che la gente si avvicinasse. Dopo un anno mi telefona il mio amico per dirmi “ Sai che è ancora in piedi?” e così ogni anno per prendermi in giro.Poi finalmente, dopo cinque-sei anni mi telefona e mi dice: “ti ricordi quella parete di roccia…” “Si, dimmi…” “ Bè, stanotte è crollata”.                                                                                                                                                        Logicamente nel mio studio FESTA GRANDE perché finalmente era venuta giù”               Clerici

“… ricordatevi di farlo sempre perché è cosa buona……e giusta.”              Sfratato

“Non puoi dirmi “mettere in sicurezza” perché se lo dici in un cantiere gli operai ti prendono a pedate nel sedere.”       Clerici

“ACCIDENTI!”       Clerici

“…e come CAZZO fa?”       Evandro Lodi Rizzini

"Non c'è oggi il nostro Fabio FRIZZANTINO?"   Evandro Lodi Rizzini

“Ti immagini se prende il microfono e se lo infila nel culo? Farebbe tipo le supposte che le infili un pezzo e poi vengono risucchiate. Ke storia, potrebbe fare su il filo del microfono mentre cammina.”       Il Kiodi

“Ha capito signorina? ORDINE ALFABETICO, cioè dopo la P viene la Q dopo c’è la S e così via…. Capito adesso?”                            Colosio ad una ragazza ke kiese come mai le parole erano ordinate in un certo modo.

“Ieri sera il Brescia ha perso contro il Mantova. Ma non preoccupatevi si va in A lo stesso. Se c’è qualche mantovano o tifoso del Mantova si può anche accomodare fuori dall’aula…[risatine generali] non è che per caso c’è qualcuno qui che è di Mantova? [ una signora alza la mano] Ah… lei signora è di Mantova? Beh… va bene lo stesso. [risata generale]”            Colosio

“… ma prima di arrivare a questo punto ne dovremo mangiare di pappa.”         Giorgi

“Sapete mia moglie e i miei figli dicono che divento molto cattivo quando non mangio. E oggi non ho mangiato.”        Giorgi

“Ma avete visto di là come è la SITUATION?” il Frocio, mangiandosi l’unghia del mignolo nel tipico atteggiamento da rikkione.

Prima dell’esame facendo correggere il disegno di baita all’Irlandese:                                                                                              “Si mi sembra ok, mettete a posto quelle quote lì e va bene”                                                                                                     Durante l’esame il Rikkione sullo STESSO-MEDESIMO disegno:                                                                                                      “Ma questa casa NON può stare in piedi! E poi il bagno non è normale che stia qui, dove passano le tubature? Sotto le scale?”

Ok, abbiamo dimenticato due pillar uno infrasato nella cucina e l’altro nel muro portante IMPOSSIBILE da individuare, ma NESSUNO ci disse ke avevamo sbagliato. E poi: Sì il cesso a casa mia sta proprio Là e le fottute tubature passano PROPRIO sotto le fottute scale. Capito adesso?!

“Dovrete aspettare ancora, i risultati non li abbiamo ancora appesi perché li ho dimenticati nel mio beautycase.”      Jacopo ke imita il Rikkione

“No, perché devi sapere che è il sogno del Gian andare tipo in India e vedere i combattimenti illegali tra animali feroci. Cioè è proprio fissato, pensa che una volta stava per arrivare alle mani con un suo amico perché stavano discutendo su cosa era meglio trovarsi davanti se un cobra o un leone. Tipo uno diceva “ ma no! È meglio il cobra del leone perché dal cobra puoi scappare” e robe così. E quando sono arrivato stavano begando di brutto per sta roba qui. Cioè è incredibile.”        Gio

October 17

POST WAR

This is not a post-war it’s just another war

 

This is it. I’m falling.                                                                                                                                                              Another battle I tried to fight another I lost. But it was the biggest, the greatest and most fucking important. And now, here I am,falling, stock in defeat.Couldn’t image it wouldn’t have been ended in this way.                                                                                       Under the rain, a too fucking full trolley, and the rain.                                                                                                                  “oltre la pioggia” yeah, more than a week with no music….                                                                                                                “ se tu non sei con me se tu non sei con me ” the only thing I really missed                                                                                      So humiliating: eat something, prepare and take your own things and be ready to go.                                                                      Yes sir.                                                                                                                                                                                     “did you passed?” “No” “Is it all right?” “No” they seem so stupid                                                                                                    “i’m sorry. i see the will, i see the qualities but i can’t, sorry”                                                                                                          Ps3 and go home.

It's amazing what you learn
When you've never been taught, ya know?

Went home and I saw I had lost more than everything .So fucking more than everything.                                                                   All the torments and the pain, the unrequited dream, the song that no one sings, the unattainable.
But the worst, is see the people that had got what you so fucking want, when they are on the edge of losing everything or everyone you ever really so fucking wanted, because they are just too weak or stupid to go on their own.

The worst is see that they are helped more than they deserve, when you heard nothing more than :

“let it go. let her go. you are not for her . she is not for you. you are not for it. it’s not for you. look at you , do you think to be suited for it? it’s not our fault it’s all yours”

Put all my middle fucking fingers and stick ‘em up in your fucking ass.I don’t need this. They don’t understand they are so stupid.          “your eyes. What they have? They seem diffrent.”                                                                                                                      “what you got? Tag,why don’t you have fun?”                                                                                                                              Fuck.....my smile was taken long ago.                                                                                                                                             It’ so too hard pretend I’m ok, there is no time for the fake masks no more time for the travesty and the farce.I wanna flee from everything is in front of me.                                                                                                                                                    IceBox I told you I had lost my soul in your grass, when you will find it throw it away, it’s just a burden for me.

“Restammo ad ascoltarlo. E’ impossibile descrivere il ruggito del leone arrabbiato, si può solo dire che noi ascoltiamo e il leone ruggisce….”                                                                      

                                                                                                                                                            Hemingway Vero all’alba

I tried and lost twice, I feel like I was punished long ago and all hope is gone.Once more , once more with anger and now nothing to lose.You wanna the death of hope to me and you had it, but in the end I will wash away all the shit and I will win to bring the death of hope to your fucking hearts.                                                                                                                                                            I know that I was born and I know that I'll die. But the in between is mine. I am mine.
Once more: run, pump the muscles up, listen the breathing and pimp the mind up.                                                                           The war is never ended, will never end.Supremacy is the longest road to run, the hardest to choose.I made my choice.

Il sogno impossibile

Sognare il sogno impossibile

combattere il nemico invincibile

sopportare il dolore insopportabile

correre dove l’audace non osa andare.

Correggere l’errore irreparabile

amare il puro e il casto al di là di tutto

sforzandosi quando le braccia sono troppo stanche

raggiungere la stella irraggiungibile.

Questa è la mia ricerca

seguire questa stella per quanto senza speranza

per quanto lontana

combatter per il giusto senza domande né soste

volere avanzare nell’inferno per una causa celeste

ed io so che sarò unicamente fedele

a questa gloriosa ricerca

il mio cuore giacerà in pace tranquillo.

Quando io sarò seppellito

e il mondo sarà migliore per questo

perché un uomo indegno e ferito

si sforzerà ancora con la sua ultima oncia di coraggio

per raggiungere la stella irraggiungibile.

Josei Toda

It’s a myth that I have to believe in,
all I need to make it real is one more reason.

U don’t believe in me?                                                                                                                                                                Hey fuckers, I never believed in you.

Life is just a big fat riddle, so figure it out
Always thinking that you know
Everything little thing there is to know
But you don't really know, ya know?
It's like love, some people get it
For some it's just a glove that just never fitted
For me it's just a pain in the ass
But i'm addicted to the taste of hopin' it could last

No matter how hard i can try inside a lonely world
No one can hear me when i cry inside a lonely world
I'll never know the reasons why inside a lonely world
Such a lonely world (such a lonely world)
Another day another night inside a lonely world
Another game another fight inside a lonely world
Another wrong another right inside a lonely world
Such a lonely world, such a lonely world

Limp Bizkit- Lonely world

Sleepwalk in Rome

La mota, il viso dei dormienti,
Le colpe lievi delle genti, sì
Mi guardano come se
Niente più niente fosse vero
Nemmeno il cielo tra le dita
Che piange su di noi
Stringete lana imbevuta
Mi bagno il viso un'altra volta, no
Non mi dite che
Dovete andare più lontano,
Umide vesti scolorite
Che fate male sulla pelle
Come la mota sulla pelle
Le ore lorde degli incanti
I sogni scuri dei perdenti, sì
Scorrono come se
Il buio fosse acqua e terra
Torrente scuro, silenzioso
Le labbra viola seducenti
Umide membra già basite

                                                      KLIMT1918

 

Nessun limite,eh, Jonathan? Pensò e sorrideva.                                                                                                                              Era come l’inizio di una gara: aveva cominciato a imparare.                                                                                                         Senza limiti, eh, Jonathan?                                                                                                                                                     Senza limiti.

April 04

LA PARABOLA DELL'ANIMA DI Varlam Tichonovič Šalamov

 

Guardando l'intervista del grande Roberto Saviano a che "tempo che fa " del 30/03/2008 sono rimasto fottutamente colpito dalla storia ke ha raccontato alla fine della sua intervista. Varlam Tichonovič Šalamov è stato uno dei piu grandi scrittori russi, poeta e testimone/narratore dell'inferno dei gulag siberiani dove fu rinchiuso per oltre trent'anni causa le sue "attività trockiste contro-rivoluzionarie". La storia è qesta:

Šalamov e alcuni suoi compagni dovevano scontare una settimana di confino in una baracca,senza finestre con un pezzo di pane e un bicchiere di neve a testa. Inoltre tutti dovevano consegnare le protesi che avevano.Per cui c'era chi consegnava l'occhio di vetro,la gamba di legno,il busto e via dicendo...  Šalamov aveva neanche trent'anni ed era in salute non aveva protesi da consegnare. Allora una guardia gli si avvicina e mezzo scherzando gli dice "Šalamov tu che ci consegni? La protesi dell'anima?" ed egli rispose "No. Io l'anima non ve la do." "Šalamov: due settimane di confino.Consegnaci l'anima!" "No.Non ve la dò." "Šalamov  tre settimane di confino! dacci la tua anima!" "No.Non avrete la mia anima." "Šalamov: quattro settimane! Consegnaci la tua anima!"-E quattro settimane significavano morte certa-"No. La mia anima non ve la consegnerò mai."

Sopravvisse miracolasemente alle quattro settimane.E tempo dopo tornando a parlare di questo episodio scrisse:

" E pensare che fino a quel momento, non credevo neanche di avere un'anima."

 

                                                          

 

                                                                                                                                                                 GuardianDevil

March 26

some kind of poetry

 

  SIGUR ROS-GLOSOLI

Nú vaknar þú
Allt virðist vera breytt
Eg gægist út
En er svo ekki neitt
Ur-skóna finn svo
A náttfötum hún
I draumi fann svo
Eg hékk á koðnun?
Með sólinni er hún
Og er hún, inni hér
En hvar ert þú....
Legg upp í göngu
Og tölti götuna
Sé ekk(ert) út
Og nota stjörnurnar
Sit(ur) endalaust hún
Og klifrar svo út.
Glósóli-leg hún
Komdu út
Mig vaknar draum-haf
Mitt hjartað, slá
Ufið hár.
Sturlun við fjar-óð
Sem skyldu-skrá.
Og hér ert þú...
Fannst mér.....
Og hér ert þú
Glósóli.....
Og hér ert þú
Glósóli.....
Og hér ert þú
Glósóli.....
Og hér ert þú

SIGUR ROS-GLOWING SUN


Now that you're awake
Everything seems different
I look around
But there's nothing at all
Put on my shoes, I then find that
She is still in her pyjamas
Then found in a dream
I'm hung by (an) anticlimax
She is with the sun
And it's out here
But where are you...
Go on a journey
And roam the streets
Can't see the way out
And so use the stars
She sits for eternity
And then climbs out
She's the glowing sun
So come out
I awake from a nightmare
My heart is beating
Out of control…
I've become so used to this craziness
That it's now compulsory
And here you are...
I'm feeling...
And here you are,
Glowing sun...
And here you are,
Glowing sun...
And here you are,
Glowing sun...
And here you are...

SIGUR ROS-SOLE LUMINOSO

Adesso che sei sveglia
tutto sembra differente,
mi guardo attorno
ma non c'è nulla.
Mi infilo le scarpe,e trovo che
lei è ancora nel suo pigiama
quindi è ancora in un sogno.
Lei è con il sole
ed è fuori di quì.
Ma dove sei...
Parti per un viaggio
e vaga per le strade
non puoi vedere l'uscita
e quindi usi le stelle.
lei si siede per l'eternità
e si arrampica fuori.
Lei è il sole luminoso
così esce.
Mi sveglio da un incubo
il mio cuore sta battendo
fuori controllo...
Mi sono così abituato a questa pazzia
che ormai è d'obbligo.
E qui sei...
ti sto sentendo...
E qui sei...
sole luminoso...
E qui sei...
sole luminoso...
E qui sei...
sole luminoso...
e qui sei...

from no one to one for nothing

                                                                                                                                   GuardianDevil

                                                  

 

 

March 01

INME - HER MASK

 

Is it you God telling me to leave this place,
But I thought I could combine with you,
And I need you all the time,
And I thought it was ok with you,
Her mask is in my dreams at night,
But I thought I could escape with you,
Planet asylum keeps me down
I could cry, my time has come and I am stupid and forever sad,
I could cry, my time has come and I am stupid forever,
You amaze me more than you could know,
And I need you all the time,
Laying stars you make me dream of bliss,
And I've loved you all the time.

maybe some people will understand but doesn't mean.Just immagine yourself sorrounding by silence but this song in your fucking ears,the wind's breeze and the sunlight on your face.but only drakness and sadness inside.God i'll leave this fucking place and even if i will be what i wanna be inmy life, i know i know this kind of scars won't heal.And i will be stupid and forever sad.

                                                                                 

 

Atreyu -Honor

 

Resolute a stance of defiance.
Always teetering on the brink.
Nothing can hold you back when you're not holding back a thing.
Open arms we embrace tomorrow.
Closed fist, tarnishing today.
We're not afraid to open our mouths and scream, we believe in what we say.

Like a whisper to the dusk.
An oath agaisnt the shadows.
Denying the dark
FIGHT FIGHT FIGHT
'til the break of dawn.
Like a prayer unto the dawn.
In arms against the shadows.
Destroying the dark,
FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
Covered in sweat and blood.

Yet our heads held high.
Actions have consequences,
When you live for foolish pride.
Been carefull not to lose ourselves.
Stand together, one passion one hate.
We believe in a better tomorrow.
We believe in what we say.


Like a whisper to the dusk.
An oath agaisn't the shadows.
Denying the dark.
FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
Like a prayer unto the dawn.
In arms agaisnt the shadows.
Destroying the dark.
FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.


We'll fight our battles we'll wage our wars.
Settle the scores with honor and blood
We'll wear our scars like metals of hope.

We'll fight our battles we'll wage our wars.
Settle the scores with honor and blood
We'll wear our scars like metals of hope.

Like a whisper to the dusk.
An oath agaisn't the shadows.
Denying the dark.
FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
Like a prayer unto the dawn.
In arms agaisnt the shadows.
Destroying the dark.
FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.

Hey dudez! Anyway i passed the exam for the HDEMY : 20.37 pts, position 130....           response:accepted.

 

190° ACCADEMIA DI MODENA

NOMINATIVO TROVATO

[Cognome] : TAGLIANI

[Nome] : MARCO

[Data di nascita] : 03/10/1988

[Posizione finale] : 130

[Punteggio finale] : 20,37

[ESITO] : AMMESSO

And now people suck my dick and kiss my ass! i dont'care what people think about me ! fuck fuck fuck you!!!!!!!!!!!

I won this battle and I wanna win the war modena i'm coming "casa modena casa mia"

But before i have to pass other tests so now i'm training my body (running,bendings,abdominals and so on) and my mind and also i'm lokking for a good jaket and a necktie to have a good impression to the commission,i'll overcome them before me.

Hatebreed - Supremacy Of Self

''SOME WARS MUST BE FOUGHT ALONE!''
AM I! The only on standing in my way,
AM I! My own merciless enemy,
CAN I! Stand back looking deep into god’s case,
CAN I! Turn and face myself on the knowledge of what ??? be.
To look into my heart was to look into hell! ''Into hell''
Controlled by the voice of fear, I was completely overwhelmed,
So concerned with the things I could never change,
Now I must insure to never fulfill that prophecy.
I MUST ???
SUPREMACY! Of Mind
SUPREMACY! Of Body
SUPREMACY! Of Spirit
SUPREMACY! Of Self!
The war you want is the war I’m willing to give,
Farewell to all the disbelief suspended in the depths,
To look into my heart was to look into hell! ''Into hell''
Controlled by the voice of fear I was completely overwhelmed,
So concerned with the things I could never change,
Now I must insure to never fulfill that prophecy,
I MUST ???
SUPREMACY! Of Mind,
SUPREMACY! Of Body,
SUPREMACY! Of Spirit,
SUPREMACY! Of Self!
SUPREMACY OF SELF!
''This war will be won alone!''

                                                                                 Guardiandevil

February 20

Un po' sullo ieri un po' sull'oggi

 

Qui di seguito pubblico(copio e incollo diciamo) ciò ke persone ,di sicuro, + autorevoli del sottoscritto hanno scritto su argomenti ke personalmente mi stanno parekkio a cuore.Logiko ke se qui li riporto è perkè io la penso praticamente allo steso modo. Sono due articoli comparsi su Pagine di difesa e Storia libera (tutti e due .it),tra l'altro sono siti che meritano e se ne sarò in grado metterò i banner sul mio bloggo come anke quello di corpi d'elite,ma vabbè si farà in futuro.

Da Pagine di difesa "Continuare così non fa bene a nessuno" del generale Luigi Caligaris, 18 febbraio 2008

Dopo la pubblicazione di La politica non li lasci soli (cortesia dell’Unità), ho aperto una discussione nel forum di Pagine di Difesa. Prima della chiusura del weekend, sono stati postati 12 commenti. Quella che segue è la replica del generale Caligaris alle osservazioni dei frequentatori. (GB)

--- ooo ---

Innanzi tutto ringrazio Pagine di Difesa e l’amico Bernardi non tanto per avermi dato spazio quanto per averne creato per tutti quelli che vogliono parlare di problemi “di difesa”. E’ un servizio importante poiché aiuta a rompere il muro di silenzio e d’incomprensioni che circonda questi temi. Ora qualche chiarimento a proposito delle osservazioni al mio articolo.

Qui non è tanto in discussione l’Aghanistan bensì la natura della professione militare. Se il fascismo, con l’aiuto irresponsabile dei vertici militari, ha fatto enormi danni con la sua retorica eroica, guerriera e militare, questo dopoguerra rischia di farne altrettanti sul fronte opposto. In tutte le operazioni compiute da militari italiani negli ultimi anni la motivazione, con qualche sfumatura, è stata sempre “di pace” implicando che non si sarebbero dovuti battere. Morire sì, quello a loro veniva e viene concesso ma non combattere. Non per nulla i modelli positivi della nostra cultura militare sono i militari fucilati alle Ardeatine, quelli giustiziati a Cefalonia (e non quelli morti combattendo pur sempre a Cefalonia, vedansi ricostruzioni di Filippini) o assassinati a Nassiriya.

Negli ultimi anni quasi tutte - se non tutte - le decorazioni non sono state assegnate per atti di coraggio quasi che il coraggio fosse cosa di cui vergognarsi. Se questa fosse una scelta deliberata degli italiani, si dovrebbe prenderne atto e per coerenza sciogliere le forze armate. Armi non impiegate sono solo uno spreco, con l’unico scopo di dare una mano all’industria (questo sarebbe cinismo massimo perché le stesse armi cedute ad altri vengono impiegate per combattere). Gli uomini non sarebbero soldati bensì, scelta rispettabile ma incongrua, addetti alla protezione civile, eccetera.

A questo punto il ministero della Difesa va chiuso, le parate abolite, le stellette relegate al Museo. Tutto legittimo, ma chi lo ha scelto e chi ha subito questa scelta? E perché? Qualcuno ha provato a chiedere ai soldati un parere? Se questa è o deve essere la cultura militare del nostro paese, va bene: ognuno ha il diritto di scegliere purché consapevolmente per coerenza si levi l’aggettivo militare dal lessico. Ora qualche commento, spigolando fra le osservazioni.

La situazione in Afghanistan non si risolve né con la forza né con il dialogo. Il termine “soluzione politica”, come lo usiamo in Italia, vuole dire poco o nulla Non mi pare che il dialogo in Italia ci abbia fatto fare enormi progressi nel campo della sicurezza interna. Le parti in gioco, dentro e attorno all’Afghanistan non sono solo i talebani ma sono molte e con interessi divergenti. Lasciare sui due piedi il paese con una exit strategy approssimativa e strumentale, soprattutto con un Pakistan che rischia di essere fuori controllo, è una non soluzione, mentre continuare così non pare che porti da nessuna parte. Se gli americani non riescono a vincere, gli europei non riescono a convincere. Solo da un più forte e convinto sforzo comunue può uscire qualcosa di buono.

Una qualsiasi cultura si regge sulla profondità del pensiero che la correda, quando il pensiero si traduce in slogan, la cultura diviene incultura e se sottintende fini promozionali è solo stratagemma furbesco per darla a intendere. Cosa vuole dire il termine “soldato di pace” e perché lo si usa? Il fine promozionale è in questo caso palese. Aggiungendo al termine soldato - di per sé esaustivo e bellissimo - il predicato “di pace” lo si rende accattivante; fa sentire gli italiani più buoni, rendendoli insopportabili agli altri che altrettanto virtuosi non sono. La turbata è tanto fasulla da far ricordare il Grande fratello, quello beninteso del 1984 di Orwell e non quello della Tv, nel quale in una operazione di plagio collettivo il termine “pace” sostituisce quello di “guerra” a cominciare dal “ministero della pace” il cui nome è convertito in “ministero della guerra”. Se poi si va a caccia d’ossimori, perché non definire i vigili del fuoco vigili d’acqua? La battuta è scema ma non patetica. Invece, se si conviene con Clausewitz che “la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi”, si sa che spetta alla politica essere di pace, ai militari solo l’essere “gli altri mezzi” a sua disposizione.

Una ulteriore osservazione. Il soldato non cambia ruoli come Fregoli cambiava vestiti. Se per troppo tempo lo si configura per impegni a bassa intensità non è che di colpo lo si converte in un abile, autonomo e determinato combattente, anche se ha le doti per esserlo e ha ricevuto la preparazione necessaria in anticipo. Una cosa è operare in un contesto statico con una minaccia relativamente prevedibile e identificabile in tempi, luoghi e modi; tutt’altra cosa è combattere in uno scenario mutevole. Come possono poi i soldati agire e reagire con responsabile prontezza e autonomia se si sono seminate attorno a loro carrettate di dubbi inducendoli a temere che quanto fanno per assolvere il compito sia oggetto d’ingenerosa critica da parte del loro stesso paese?

Nessuno - io per primo - è ansioso che i nostri si battano. I motivi sono tanti e li ho esposti nel 1993 sul Giornale di Montanelli a proposito degli scontri in Somalia. Non ho cambiato idea. Riguardo al combattere, se uno commenta i fatti da casa deve avere il buon gusto di non chiedere ad altri di fare quello che lui non può o non vuole fare. Sono invece convinto che non si va a fare qualcosa dicendo invece che se ne fa un'altra e che in una impresa multinazionale siano importanti le comunità d’intenti e le divisioni di ruoli. Se gli europei devono chiedere agli americani di costruire assieme un comune indirizzo politico, loro possono pretendere in cambio la condivisione dei rischi. Infine, ai militari spetta fornire sicurezza, e si addestrano e armano per farlo bene; ai civili spetta invece intervenire nei campi che loro sono propri. Che i militari vengano uccisi quando e perché fanno quello che dovrebbero fare i civili non ha alcun senso. Pensavo di essere stato chiaro; evidentemente sbagliavo. Non sono peraltro in grado di fare un confronto fra le perdite Nato a sud in combattimento e quelle a nord per agguato, ma non mi pare che ci sia enorme differenza. Apprezzerò qualche dato.

Gli americani: quanto sono brutti e cattivi. Ho lavorato con loro per anni a livelli molto alti e su programmi difficili e ho constatato una loro disponibilità ad accettare le posizioni degli altri, purchè ben presentate e tenacemente difese, cosa che non ho riscontrato spesso presso i nostri alleati europei e fra gli stessi italiani. Il fatto è che non trovano spesso convenienti interlocutori che siano disposti a tenere loro testa.

La Nato. Oggi più che mai è governata dagli americani e questo non fa bene a loro né agli europei, che raramente però presentano un fronte comune. Di qui le scelte azzardate: la Nato in versione europea in Afghanistan; la proclamazione della Nato Reaction Force, che ha quanto pare non si fa più; la coalizione approssimativa in Irak; gli allargamenti europei frettolosi; l’indipendenza concessa al Kossovo, eccetera. Gli europei prima flebilmente protestano poi fanno a gara per accontentare gli Stati Uniti. “Lo dice la Nato” non vuole dire lo afferma il Vangelo; quel che essa dice è solo il prodotto di compromessi fra le parti. La Nato può commettere errori anche gravi, ma occorre chiedersi di chi sia la colpa. Un organismo multinazionale è fatto di molte nazioni e ognuna dice la sua. Se agli Stati Uniti a volte si concede più del dovuto è perché gli altri paesi membri non costruiscono una soluzione alternativa e poi non fanno coerentemente fronte comune per sostenerla.

Italia e altri. L’Italia in termini di operazioni militari fa spesso almeno quanto fanno gli altri, ma non riceve altrettanto credito né come eco mediatica né come peso politico. Frequenti sono i casi in cui tre grandi d’Europa si incontrano non invitando l’Italia che può solo, a cose fatte, darsi da fare per contribuire ad assolvere compiti che altri hanno deciso. Ci si domandi il perché. Vi è chi sostiene che i nostri fanno e rischiano molto di più di quanto non appaia. Mi auguro che non sia vero perché una scelta di questo tipo li aggraverebbe di rischi e responsabilità improprie e non porterebbe vantaggio alcuno al Paese.

Attività. Se si vuole stare alla pari con altri si devono anche avere le idee chiare su quanto si vuole fare e avere il coraggio di sostenerlo apertamente. La storia degli impegni militari italiani è corredata di scuse (excusatio non petita accusatio manifesta), così che un’aura di illegittimità sovrasta l’opera delle nostre truppe e le rende inevitabilmente insicure. L’esempio degli AMX(1), che non conoscevo, è solo uno di una lunghissima lista. Che gli italiani debbano e possano essere presi in giro più dei cittadini di altri paesi non mi convince affatto.

In definitiva quello che a mio parere occorre è fare chiarezza su quanto vi è collettivamente da fare nel quadro politico e strategico più appropriato e poi decidere quale parte debba giocare l’Italia. E poi spiegarlo agli italiani. Sarebbe contributo prezioso alla nostra cultura militare che è fatta di “qui lo dico e qui lo nego”. Sarà difficile ma non impossibile. Continuare così non fa bene a nessuno.

 

Da Storia libera.it  "Il Sessantotto di La Repubblica - L’Espresso" di Paolo Deotto

Nel precedente articolo mi sono soffermato in particolare su un paio di bufale che sembrano difficili da scalzare dalla vulgata sul “Sessantotto”, ossia sullo spontaneismo e sul miglioramento della condizione femminile.
Questa sera invece, forse soffrendo inconsciamente di masochismo, mi sono messo a girellare sul sito del gruppo “La Repubblica - L’Espresso”. Immancabile, ecco il capitolo rievocativo, molto articolato, ricco di pagine e di immagini.
Faccio solo alcune piccole notazioni, né voglio abusare della pazienza e del fegato degli amici che mi leggono.
Il sito presenta anche diversi sondaggi tra i lettori: uno di essi è “il Sessantotto per immagini”, che chiede ai lettori di votare l’immagine che secondo loro possa meglio simboleggiare il “Sessantotto”. Dimostrando una banalità sconfortante (ma quando mai questa sinistra chic uscirà dal proprio conservatorismo?), la prima immagine proposta è quella del “Che”, quel povero dottor Ernesto Guevara, malato di violenza, in uggia al suo stesso capo, Fidel Castro, che se ne sbarazzò mandandolo in giro a rompere le scatole fuori Cuba. E passi. Sul Che si vendono tuttora magliette, portachiavi, mutande (non scherzo, le ho viste coi miei occhi), ed è un oggetto commerciale come tanti altri. Poi, dimostrando una profondità di pensiero degna del miglior Scalfari, il sito propone un’altra “icona”, le ragazze del Piper. Boh…
Altra immagine proposta: la morte di Martin Luther King. Peccato che non si spieghi che l’assassinio di quel grande personaggio non c’entra assolutamente nulla col nostrano Sessantotto.
Poi non può mancare l’immagine “bellica”, quella dei figli di papà che giocano alla guerra: la foto degli “studenti tra i lacrimogeni” serve a dare la tinta eroica dei giovani che “lottano”. La respirazione del cloroacetofenone (questo il nome preciso del gas lacrimogeno in uso all’epoca) poteva dare al più tosse convulsa e lacrimazione. I loro coetanei che lottarono sul serio, ad esempio a Praga, contro quei regimi di cui i nostri bravi giovani viziati eseguivano le direttive di sovversione, si beccavano i colpi di mitragliatrice, o potevano finire sotto i cingoli di qualche panzer. Bazzecole. Volete mettere la sofferenza del figlio di papà che si rovina gli occhietti dopo aver scagliato qualche democratica bottiglia molotov?
Ma procediamo. Il sito sinistrato – chic ci propone un’altra “icona”, il “libero amore”. Abbiamo già trattato questo argomento. Mi limiterò a notare come i nostri amici sinistrati e laicisti abbiano sempre avuto un po’ tanta ossessioncella sessuale. Se io avessi fatto qualche rivoluzione (o quantomeno fossi convinto di averla fatta) e come risultato sbandierassi il fatto di aver ottenuto una minor tenuta degli slip da parte delle mie coetanee, non mi sentirei uno sporcaccione, ma più semplicemente un cretino. Transeat.
Immancabile infine un’altra “icona”, la cartolina per il Vietnam. In quegli anni fece molto chic protestare contro l’intervento americano in Vietnam. Se un sabato non si andava in gita a Cortina o a Portofino si poteva anche organizzare qualche assalto a sedi consolari americane.
Sul Vietnam solo due brevi nota bene: chissà perché nessuno dice che a impantanarsi nella guerra in Vietnam fu Kennedy, il presidente tanto mitizzato dalla sinistra radical-chic (e uno dei peggiori presidenti che mai l’America abbia avuto). No, la carogna che massacrò il Vietnam era Nixon, che aveva comunque una colpa imperdonabile: era repubblicano e conservatore. Un’altra cosa che sarebbe carino spiegare è che la guerra in Vietnam ebbe origine dall’aggressione del Vietnam del Nord (comunista) contro il Vietnam del Sud (filoccidentale). Queste cose non si dicono perché hanno la triste caratteristica di essere vere. È molto meglio dedicare un articolo alle infinite sofferenze della cantante Joan Baez, che sconta ben trenta giorni di prigione – trenta dopo una manifestazione non autorizzata contro la guerra. Disumano governo americano! Trenta giorni di prigione, e un formidabile incentivo alla vendita delle sue monotone canzoni. E transeat anche questo.
Io sono un povero scrittorello cattolico conservatore, e non arriverò mai alle vette di sapienza delle menti illuminate, progressiste, sofferenti, colte e soprattutto obiettive che guidano il gruppo editoriale La Repubblica - L’Espresso. Mi limito quindi a offrire loro un omaggio: se vogliono, possono prendere pure dal sito di Storia Libera una foto del Sessantotto, dalla galleria di immagini che ho curato. Si potrebbe proporre anche quella come “icona”. Mi riferisco alla foto che ritrae cinque delinquenti che bastonano un poliziotto isolato. Non vi piace, signori sinistrati? Troppo violenta, e potrei rovinarvi l’happy hour? Scusatemi, come non detto.
Un’ultima curiosità. Il sito è dotato di motore di ricerca interno. Orbene, provate a cercare “Albergo (oppure Hotel) Commercio”. Risultato zero. I nostri amici sinistrati chic non ricordano che per mesi e mesi nel pieno centro di Milano un vecchio albergo in disarmo divenne covo, con strano diritto di extraterritorialità, della peggior feccia di picchiatori, i cosiddetti “katanghesi”, quelli che avevano il compito di rompere la testa agli avversari politici, e lo facevano anche bene, visto che in genere non attaccavano mai in meno di dieci contro uno. Cielo, che cosa volgare parlare di picchiatori!
Fate un’altra interessante ricerca sul sito. Provate a scrivere “Annarumma”, il cognome del poliziotto massacrato in via Larga il 19 novembre del 1969, col cranio fracassato da un tubolare per edilizia, usato a mo’ di lancia. Stranamente, la ricerca vi porterà a un articolo della ineffabile Camilla Cederna sulla strage di Piazza Fontana. Come mai? È molto semplice. Dell’assassinio del poliziotto nel sito non si parla, punto e basta. Non è mai avvenuto, per i signori dell’Espresso - La Repubblica. Ne accenna solo la Cederna, giusto per dire una delle sue abituali scemenze, ossia che fuori dalla banca, devastata da una bomba che causò una strage, era venuto ad arringare la folla un caporione neo-fascista, “che era in prima fila ai funerali dell’agente Annarumma”. Leggendo la Cederna, uno può pensare che Annarumma fosse morto di morbillo, e comunque la parola “uccisione” non viene assolutamente scritta. E in ogni caso al suo funerale la fila dei dolenti era aperta da un neofascista. La Camilla, bugiarda di professione, non scrisse che a quei funerali c’era in prima fila il padre disperato del giovane poliziotto, né che a quel funerale ebbe il pessimo gusto di intervenire, con tanto di fazzoletto rosso, il signor Mario Capanna, che rischiò di prendere un sacco di botte dalla folla. Lo salvò da una lezione che sinceramente gli sarebbe stata anche bene proprio quel tale commissario Calabresi, della cui morte per omicidio la Cederna è una delle principali responsabili, avendo guidato una demenziale campagna di diffamazione contro lo stesso Calabresi.
Annarumma, Calabresi… entrambi morti ammazzati. Ma che gliene frega alla signora Cederna? Dall’alto dei suoi milioni poteva guardare con disprezzo questi servitori dello Stato, e ignorarli, come Annarumma, o diffamarli, come Calabresi. Era abbastanza ricca, cinica e irresponsabile da potersi permettere il lusso di fare la comunista.
In fondo, questo giro per il sito della Repubblica - L’Espresso è stato istruttivo. Insegna davvero cosa fu il Sessantotto, perché lo perpetua con le falsità e le omissioni proprie del modo di ragionare di una certa sinistra. Quella stessa che sul Sessantotto fece carriera, e che quindi non può certo sputare nel piatto in cui ha mangiato, e bene.
Un solo consiglio: se visitate quel sito, fatelo prima dei pasti. Dopo, la digestione potrebbe legittimamente risultarne disturbata.

 

(1) si riferisce al fatto ke la magistratura ORDINARIA ha deciso di mettere a terra l'intera flotta di AMX a causa di quello ke è considerato un numero inaccettabile(?) di incidenti. Comunque all'interno di Pdd ci sono articoli dedicati.

Ecco il risultato è un post bello lungo,ho citato le fonti quindi dovrei essere a posto,ma devo dire che ci sente meglio quando nel mare di merda dell'informazione generalista e delle opinioni da teste di cazzo trovi delle piccole oasi di ragionevolezza e serietà,giusto per non sentirsi sempre soli cn le proprie idee.

                                                                                                                                             Guardiandevil

February 16

POST ELETTORALE

 

 

                                                                        98

NON SIA MAI KE QAKCUNO SE LO DIMENTICHI

February 10

MA IO DICO MINKIAAAA!!!!!!

 

E' no,mo dico minkia!

Dico, ma sto cazzo! sabato siamo andati alla oz a vedere 30 giorni di buio (stra mega bello tra l'altro),ma al ritorno guarda un pò il Giako infame sbaglia strada, ma in pieno dico!! Eravamo in tange e dovevamo prendere lo svincolo per il lago di garda quello ke poi ci immetteva sulla strada parallela a mazzano,nuvolera,nuvolento ecc... e quel pirla ke fà? No, mo ve kiedo ke fà?

Passa dritto! Eh certo! sarà solo la sesta volta ke la fai quella strada !!! Mica te la puoi ricordare ovvio.

Poi andando verso casa di dio ci imbattiamo nella mega rotonda ke c'è a Desenzano quella di fronte alla standa.Gli faccio a quell'infame "adesso torna indietro ke ho capito dove siamo facciamo la galleria eusciamo subito dopo" e minkia stava ancora x sbagliare. Roba ke se fossero stati soli in makkina quei due ,l'Infame e il Savino,sarebbero arrivati giù a verona.

Abbiamo perso quasi 40 min in giro a girare come pirla e ke sgrinciata di maroni!

Grande serata cmq il pub dove siamo andati prima dell'oz aveva un video jukebox ke trasmetteva video metal a pala, so fucking rock!!!  il film strabello grande la cumpa anke in forma ridotta ecc ecc......

Ma il succo del post è ke dovete postare commenti infamanti per il jako ke se non impara ad andare in makkina lo prendiamo sgabasciate in ogni dove e per ogni quando ci gira.

                                                                                                                                           YoursFuckingTruly

                                                                                                                                                       Guardiandevil

January 27

AGAINST THE IDIOT

 

 

Anch'io sono contro il global warming.

Cominciamo da quì.

                           stop global warming

 

                                                GuardianDevil