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Guardiandevil of Italy......and I'm watching in darkness forever in darkness...... |
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My so fucking favourite artist
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November 29 too bright too see too loud to hear
Me lo ha detto il Facco un attimo fa, è successo ieri mattina alle 5 c'è quà sotto il ritaglio di giornale È morto il ventenne di Gussago investito venerdìOre 19:00 sabato, 29 novembre 2008 È stato tutto inutile. Non ce l'ha fatta a sopravvivere il ventenne di Gussago che venerdì mattina è stato investito mentre camminava lungo la sp 19. Il giovane, ricoverato all'Ospedale Civile, è morto questa mattina. La tragica vicenda ha preso avvio venerdì mattina, intorno alle 5, quando il giovane era uscito di strada con la sua vettura. A causa della pioggia e del fango non era riuscito a riportare l'auto sulla carreggiata ed aveva così deciso di incamminarsi a piedi lungo la statale. Percorsi circa seicento metri, in una zona completamente buia e sotto una leggera pioggia, era però stato travolto da un fuoristrada. Il ragazzo aveva riporto gravi ferite e neppure l'immediato ricovero all'Ospedale Civile di Brescia ha potuto salvarlo. Abbiamo fatto la terza sup. insieme era mio compagno di banco. Poi l'hanno segato e ci siamo persi di vista non che fossimo amici, ma eravamo compagni di banco tanto basta. Mi ricordo quella volta che durante meccanica mi fece ascoltatere il cd dei Masturbotic&Friends, noi lì in prima fila ,con calzone che spiegava proprio davanti a noi, a ridere come dei coglionazzi senza cervello per un'ora e anche più. Ti saluto quì just in case we will never meet again.
CIAO BREGOLIGuardiandevil October 21 VISTO CON LE MIE ORECCHIE SENTITO CON I MIEI OCCHI A.k.A. KOSA NN SI DICE IN GIRO
Adesso le metto sotto forma di post, appena trovo il modo di fale stare in un elenco o in uno stronzo kodice html, le renderò immortali su qsto bloggo.
“Gli elementi puri di solito non funzionano da soli, bisogna drogarli per ottenere il massimo; un po’ come per gli uomini” Bergese sui semiconduttori “Mi sentite?” “NOOOOOOOOOO” “ Seriamente” Colombi “Cioè c’era della gente fuori.” Bergese parlando di DeBroglie “Insomma l’etanolo è l’etano con le palle.” Bergese sulla forma della molecola di etanolo “Il diamante piano a piano diventa grafite, quindi è la grafite che è per sempre non il diamante.Per cui se volete fare quelli intelligenti per S.Valentino regalate un pacco di matite alle vostre fidanzate.Ma occhio che se anche lei è intelligente vi dirà: “Ma che sei scemo?! Lo sai quanto impiega il carbonio a passare da diamante in grafite?! Milioni di anni! Che è molto + di quanto io vivrò e soprattutto molto + di quanto può durare la nostra relazione.” Attenti dunque a farlo solo se avete fidanzate umaniste, che sono ignoranti, perché se lo fate con una collega vi dice che è una cazzata. Cioè: è una cosa intelligente ma è comunque una cazzata.” Bergese sullo stato metastabile del diamante “Per farlo + interessante fate finta che sia del sesso fra protoni” Bergese sull’autoionizzazione dell’ H2O citando uno studio americano che ha verificato sperimentalmente che la parola SESSO catalizza l’attenzione di tutti quelli che la odono. “Ma a chi mi chiede di togliere la password alle slide, rispondo che finirei in galera [ facendo il gesto cn le mani] dato che per ogni slide ci sono almeno due violazioni di copyright.” “Cioè è questa la contraddizione insita nello studente: voi siete coinvolti dalle lezioni perché in realtà non capite nulla altrimenti se le capiste davvero vi annoiereste.” “No, perché il bello è che dopo che uno fa il professore, spiega , vi prepara il materiale….si trova scritto: aspetti negativi del corso: password slide troppo lunga;aspetti positivi del corso: le Puma [scarpe del profe ] …….. MA VAI A CAGARE!!! Tra l’altro non chiedetemi dove le ho comprate perché non mi ricordo. Però se proprio vi interessano tra un po’ di tempo le metto su E-Bay così siete contenti.” “L’idea è che voi qua sentiate l’odore delle cose da studiare, poi a casa….” UNA QUADRILOGIA DI BERGESE “ ….. ke si dissocia nel MITICO ione di stronzio 2+” Colombi “ Ragazzi quest’anno non vi vedo partecipi” Gervasio “Il numero si ossidazione è +3 per il BISUNTO” Colombi “I radicali liberi sono instabili perché hanno una struttura stabile… ma non tanto stabile.” [MA VA!] Colombi “Cera ‘sto mio amico che si trovava con ‘sta formazione di roccia nel suo parco, e mi kiese di fare un sopraluogo perché la struttura sembrava instabile. Faccio il sopraluogo e gli dico che secondo me sarebbe potuta franare di li a poco. Misero una recinzione per evitare che la gente si avvicinasse. Dopo un anno mi telefona il mio amico per dirmi “ Sai che è ancora in piedi?” e così ogni anno per prendermi in giro.Poi finalmente, dopo cinque-sei anni mi telefona e mi dice: “ti ricordi quella parete di roccia…” “Si, dimmi…” “ Bè, stanotte è crollata”. Logicamente nel mio studio FESTA GRANDE perché finalmente era venuta giù” Clerici “… ricordatevi di farlo sempre perché è cosa buona……e giusta.” Sfratato “Non puoi dirmi “mettere in sicurezza” perché se lo dici in un cantiere gli operai ti prendono a pedate nel sedere.” Clerici “ACCIDENTI!” Clerici “…e come CAZZO fa?” Evandro Lodi Rizzini "Non c'è oggi il nostro Fabio FRIZZANTINO?" Evandro Lodi Rizzini “Ti immagini se prende il microfono e se lo infila nel culo? Farebbe tipo le supposte che le infili un pezzo e poi vengono risucchiate. Ke storia, potrebbe fare su il filo del microfono mentre cammina.” Il Kiodi “Ha capito signorina? ORDINE ALFABETICO, cioè dopo la P viene la Q dopo c’è la S e così via…. Capito adesso?” Colosio ad una ragazza ke kiese come mai le parole erano ordinate in un certo modo. “Ieri sera il Brescia ha perso contro il Mantova. Ma non preoccupatevi si va in A lo stesso. Se c’è qualche mantovano o tifoso del Mantova si può anche accomodare fuori dall’aula…[risatine generali] non è che per caso c’è qualcuno qui che è di Mantova? [ una signora alza la mano] Ah… lei signora è di Mantova? Beh… va bene lo stesso. [risata generale]” Colosio “… ma prima di arrivare a questo punto ne dovremo mangiare di pappa.” Giorgi “Sapete mia moglie e i miei figli dicono che divento molto cattivo quando non mangio. E oggi non ho mangiato.” Giorgi “Ma avete visto di là come è la SITUATION?” il Frocio, mangiandosi l’unghia del mignolo nel tipico atteggiamento da rikkione. Prima dell’esame facendo correggere il disegno di baita all’Irlandese: “Si mi sembra ok, mettete a posto quelle quote lì e va bene” Durante l’esame il Rikkione sullo STESSO-MEDESIMO disegno: “Ma questa casa NON può stare in piedi! E poi il bagno non è normale che stia qui, dove passano le tubature? Sotto le scale?” Ok, abbiamo dimenticato due pillar uno infrasato nella cucina e l’altro nel muro portante IMPOSSIBILE da individuare, ma NESSUNO ci disse ke avevamo sbagliato. E poi: Sì il cesso a casa mia sta proprio Là e le fottute tubature passano PROPRIO sotto le fottute scale. Capito adesso?! “Dovrete aspettare ancora, i risultati non li abbiamo ancora appesi perché li ho dimenticati nel mio beautycase.” Jacopo ke imita il Rikkione “No, perché devi sapere che è il sogno del Gian andare tipo in India e vedere i combattimenti illegali tra animali feroci. Cioè è proprio fissato, pensa che una volta stava per arrivare alle mani con un suo amico perché stavano discutendo su cosa era meglio trovarsi davanti se un cobra o un leone. Tipo uno diceva “ ma no! È meglio il cobra del leone perché dal cobra puoi scappare” e robe così. E quando sono arrivato stavano begando di brutto per sta roba qui. Cioè è incredibile.” Gio October 17 POST WARThis is not a post-war it’s just another war
This is it. I’m falling. Another battle I tried to fight another I lost. But it was the biggest, the greatest and most fucking important. And now, here I am,falling, stock in defeat.Couldn’t image it wouldn’t have been ended in this way. Under the rain, a too fucking full trolley, and the rain. “oltre la pioggia” yeah, more than a week with no music…. “ se tu non sei con me se tu non sei con me ” the only thing I really missed So humiliating: eat something, prepare and take your own things and be ready to go. Yes sir. “did you passed?” “No” “Is it all right?” “No” they seem so stupid “i’m sorry. i see the will, i see the qualities but i can’t, sorry” Ps3 and go home. It's amazing what you learn Went home and I saw I had lost more than everything .So fucking more than everything. All the torments and the pain, the unrequited dream, the song that no one sings, the unattainable. The worst is see that they are helped more than they deserve, when you heard nothing more than : “let it go. let her go. you are not for her . she is not for you. you are not for it. it’s not for you. look at you , do you think to be suited for it? it’s not our fault it’s all yours” Put all my middle fucking fingers and stick ‘em up in your fucking ass.I don’t need this. They don’t understand they are so stupid. “your eyes. What they have? They seem diffrent.” “what you got? Tag,why don’t you have fun?” Fuck.....my smile was taken long ago. It’ so too hard pretend I’m ok, there is no time for the fake masks no more time for the travesty and the farce.I wanna flee from everything is in front of me. IceBox I told you I had lost my soul in your grass, when you will find it throw it away, it’s just a burden for me. “Restammo ad ascoltarlo. E’ impossibile descrivere il ruggito del leone arrabbiato, si può solo dire che noi ascoltiamo e il leone ruggisce….” Hemingway Vero all’alba
I tried and lost twice, I feel like I was punished long ago and all hope is gone.Once more , once more with anger and now nothing to lose.You wanna the death of hope to me and you had it, but in the end I will wash away all the shit and I will win to bring the death of hope to your fucking hearts. I know that I was born and I know that I'll die. But the in between is mine. I am mine. Il sogno impossibile
Sognare il sogno impossibile combattere il nemico invincibile sopportare il dolore insopportabile correre dove l’audace non osa andare. Correggere l’errore irreparabile amare il puro e il casto al di là di tutto sforzandosi quando le braccia sono troppo stanche raggiungere la stella irraggiungibile. Questa è la mia ricerca seguire questa stella per quanto senza speranza per quanto lontana combatter per il giusto senza domande né soste volere avanzare nell’inferno per una causa celeste ed io so che sarò unicamente fedele a questa gloriosa ricerca il mio cuore giacerà in pace tranquillo. Quando io sarò seppellito e il mondo sarà migliore per questo perché un uomo indegno e ferito si sforzerà ancora con la sua ultima oncia di coraggio per raggiungere la stella irraggiungibile. Josei Toda It’s a myth that I have to believe in, U don’t believe in me? Hey fuckers, I never believed in you. Life is just a big fat riddle, so figure it out No matter how hard i can try inside a lonely world
Limp Bizkit- Lonely world Sleepwalk in Rome La mota, il viso dei dormienti, KLIMT1918
Nessun limite,eh, Jonathan? Pensò e sorrideva. Era come l’inizio di una gara: aveva cominciato a imparare. Senza limiti, eh, Jonathan? Senza limiti. April 04 LA PARABOLA DELL'ANIMA DI Varlam Tichonovič Šalamov
Guardando l'intervista del grande Roberto Saviano a che "tempo che fa " del 30/03/2008 sono rimasto fottutamente colpito dalla storia ke ha raccontato alla fine della sua intervista. Varlam Tichonovič Šalamov è stato uno dei piu grandi scrittori russi, poeta e testimone/narratore dell'inferno dei gulag siberiani dove fu rinchiuso per oltre trent'anni causa le sue "attività trockiste contro-rivoluzionarie". La storia è qesta: Šalamov e alcuni suoi compagni dovevano scontare una settimana di confino in una baracca,senza finestre con un pezzo di pane e un bicchiere di neve a testa. Inoltre tutti dovevano consegnare le protesi che avevano.Per cui c'era chi consegnava l'occhio di vetro,la gamba di legno,il busto e via dicendo... Šalamov aveva neanche trent'anni ed era in salute non aveva protesi da consegnare. Allora una guardia gli si avvicina e mezzo scherzando gli dice "Šalamov tu che ci consegni? La protesi dell'anima?" ed egli rispose "No. Io l'anima non ve la do." "Šalamov: due settimane di confino.Consegnaci l'anima!" "No.Non ve la dò." "Šalamov tre settimane di confino! dacci la tua anima!" "No.Non avrete la mia anima." "Šalamov: quattro settimane! Consegnaci la tua anima!"-E quattro settimane significavano morte certa-"No. La mia anima non ve la consegnerò mai." Sopravvisse miracolasemente alle quattro settimane.E tempo dopo tornando a parlare di questo episodio scrisse: " E pensare che fino a quel momento, non credevo neanche di avere un'anima."
GuardianDevil March 26 some kind of poetry
SIGUR ROS-GLOSOLI Nú vaknar þú
SIGUR ROS-GLOWING SUN
SIGUR ROS-SOLE LUMINOSO Adesso che sei sveglia from no one to one for nothing GuardianDevil
March 01 INME - HER MASK
Is it you God telling me to leave this place,
maybe some people will understand but doesn't mean.Just immagine yourself sorrounding by silence but this song in your fucking ears,the wind's breeze and the sunlight on your face.but only drakness and sadness inside.God i'll leave this fucking place and even if i will be what i wanna be inmy life, i know i know this kind of scars won't heal.And i will be stupid and forever sad.
Atreyu -Honor Resolute a stance of defiance.
We'll fight our battles we'll wage our wars. Like a whisper to the dusk. Hey dudez! Anyway i passed the exam for the HDEMY : 20.37 pts, position 130.... response:accepted.
190° ACCADEMIA DI MODENA NOMINATIVO TROVATO [Cognome] : TAGLIANI [Nome] : MARCO [Data di nascita] : 03/10/1988 [Posizione finale] : 130 [Punteggio finale] : 20,37 [ESITO] : AMMESSO And now people suck my dick and kiss my ass! i dont'care what people think about me ! fuck fuck fuck you!!!!!!!!!!! I won this battle and I wanna win the war modena i'm coming "casa modena casa mia" But before i have to pass other tests so now i'm training my body (running,bendings,abdominals and so on) and my mind and also i'm lokking for a good jaket and a necktie to have a good impression to the commission,i'll overcome them before me. Hatebreed - Supremacy Of Self ''SOME WARS MUST BE FOUGHT ALONE!''
Guardiandevil February 20 Un po' sullo ieri un po' sull'oggi
Qui di seguito pubblico(copio e incollo diciamo) ciò ke persone ,di sicuro, + autorevoli del sottoscritto hanno scritto su argomenti ke personalmente mi stanno parekkio a cuore.Logiko ke se qui li riporto è perkè io la penso praticamente allo steso modo. Sono due articoli comparsi su Pagine di difesa e Storia libera (tutti e due .it),tra l'altro sono siti che meritano e se ne sarò in grado metterò i banner sul mio bloggo come anke quello di corpi d'elite,ma vabbè si farà in futuro. Da Pagine di difesa "Continuare così non fa bene a nessuno" del generale Luigi Caligaris, 18 febbraio 2008 Dopo la pubblicazione di La politica non li lasci soli (cortesia dell’Unità), ho aperto una discussione nel forum di Pagine di Difesa. Prima della chiusura del weekend, sono stati postati 12 commenti. Quella che segue è la replica del generale Caligaris alle osservazioni dei frequentatori. (GB) --- ooo --- Innanzi tutto ringrazio Pagine di Difesa e l’amico Bernardi non tanto per avermi dato spazio quanto per averne creato per tutti quelli che vogliono parlare di problemi “di difesa”. E’ un servizio importante poiché aiuta a rompere il muro di silenzio e d’incomprensioni che circonda questi temi. Ora qualche chiarimento a proposito delle osservazioni al mio articolo. Qui non è tanto in discussione l’Aghanistan bensì la natura della professione militare. Se il fascismo, con l’aiuto irresponsabile dei vertici militari, ha fatto enormi danni con la sua retorica eroica, guerriera e militare, questo dopoguerra rischia di farne altrettanti sul fronte opposto. In tutte le operazioni compiute da militari italiani negli ultimi anni la motivazione, con qualche sfumatura, è stata sempre “di pace” implicando che non si sarebbero dovuti battere. Morire sì, quello a loro veniva e viene concesso ma non combattere. Non per nulla i modelli positivi della nostra cultura militare sono i militari fucilati alle Ardeatine, quelli giustiziati a Cefalonia (e non quelli morti combattendo pur sempre a Cefalonia, vedansi ricostruzioni di Filippini) o assassinati a Nassiriya. Negli ultimi anni quasi tutte - se non tutte - le decorazioni non sono state assegnate per atti di coraggio quasi che il coraggio fosse cosa di cui vergognarsi. Se questa fosse una scelta deliberata degli italiani, si dovrebbe prenderne atto e per coerenza sciogliere le forze armate. Armi non impiegate sono solo uno spreco, con l’unico scopo di dare una mano all’industria (questo sarebbe cinismo massimo perché le stesse armi cedute ad altri vengono impiegate per combattere). Gli uomini non sarebbero soldati bensì, scelta rispettabile ma incongrua, addetti alla protezione civile, eccetera. A questo punto il ministero della Difesa va chiuso, le parate abolite, le stellette relegate al Museo. Tutto legittimo, ma chi lo ha scelto e chi ha subito questa scelta? E perché? Qualcuno ha provato a chiedere ai soldati un parere? Se questa è o deve essere la cultura militare del nostro paese, va bene: ognuno ha il diritto di scegliere purché consapevolmente per coerenza si levi l’aggettivo militare dal lessico. Ora qualche commento, spigolando fra le osservazioni. La situazione in Afghanistan non si risolve né con la forza né con il dialogo. Il termine “soluzione politica”, come lo usiamo in Italia, vuole dire poco o nulla Non mi pare che il dialogo in Italia ci abbia fatto fare enormi progressi nel campo della sicurezza interna. Le parti in gioco, dentro e attorno all’Afghanistan non sono solo i talebani ma sono molte e con interessi divergenti. Lasciare sui due piedi il paese con una exit strategy approssimativa e strumentale, soprattutto con un Pakistan che rischia di essere fuori controllo, è una non soluzione, mentre continuare così non pare che porti da nessuna parte. Se gli americani non riescono a vincere, gli europei non riescono a convincere. Solo da un più forte e convinto sforzo comunue può uscire qualcosa di buono. Una qualsiasi cultura si regge sulla profondità del pensiero che la correda, quando il pensiero si traduce in slogan, la cultura diviene incultura e se sottintende fini promozionali è solo stratagemma furbesco per darla a intendere. Cosa vuole dire il termine “soldato di pace” e perché lo si usa? Il fine promozionale è in questo caso palese. Aggiungendo al termine soldato - di per sé esaustivo e bellissimo - il predicato “di pace” lo si rende accattivante; fa sentire gli italiani più buoni, rendendoli insopportabili agli altri che altrettanto virtuosi non sono. La turbata è tanto fasulla da far ricordare il Grande fratello, quello beninteso del 1984 di Orwell e non quello della Tv, nel quale in una operazione di plagio collettivo il termine “pace” sostituisce quello di “guerra” a cominciare dal “ministero della pace” il cui nome è convertito in “ministero della guerra”. Se poi si va a caccia d’ossimori, perché non definire i vigili del fuoco vigili d’acqua? La battuta è scema ma non patetica. Invece, se si conviene con Clausewitz che “la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi”, si sa che spetta alla politica essere di pace, ai militari solo l’essere “gli altri mezzi” a sua disposizione. Una ulteriore osservazione. Il soldato non cambia ruoli come Fregoli cambiava vestiti. Se per troppo tempo lo si configura per impegni a bassa intensità non è che di colpo lo si converte in un abile, autonomo e determinato combattente, anche se ha le doti per esserlo e ha ricevuto la preparazione necessaria in anticipo. Una cosa è operare in un contesto statico con una minaccia relativamente prevedibile e identificabile in tempi, luoghi e modi; tutt’altra cosa è combattere in uno scenario mutevole. Come possono poi i soldati agire e reagire con responsabile prontezza e autonomia se si sono seminate attorno a loro carrettate di dubbi inducendoli a temere che quanto fanno per assolvere il compito sia oggetto d’ingenerosa critica da parte del loro stesso paese? Nessuno - io per primo - è ansioso che i nostri si battano. I motivi sono tanti e li ho esposti nel 1993 sul Giornale di Montanelli a proposito degli scontri in Somalia. Non ho cambiato idea. Riguardo al combattere, se uno commenta i fatti da casa deve avere il buon gusto di non chiedere ad altri di fare quello che lui non può o non vuole fare. Sono invece convinto che non si va a fare qualcosa dicendo invece che se ne fa un'altra e che in una impresa multinazionale siano importanti le comunità d’intenti e le divisioni di ruoli. Se gli europei devono chiedere agli americani di costruire assieme un comune indirizzo politico, loro possono pretendere in cambio la condivisione dei rischi. Infine, ai militari spetta fornire sicurezza, e si addestrano e armano per farlo bene; ai civili spetta invece intervenire nei campi che loro sono propri. Che i militari vengano uccisi quando e perché fanno quello che dovrebbero fare i civili non ha alcun senso. Pensavo di essere stato chiaro; evidentemente sbagliavo. Non sono peraltro in grado di fare un confronto fra le perdite Nato a sud in combattimento e quelle a nord per agguato, ma non mi pare che ci sia enorme differenza. Apprezzerò qualche dato. Gli americani: quanto sono brutti e cattivi. Ho lavorato con loro per anni a livelli molto alti e su programmi difficili e ho constatato una loro disponibilità ad accettare le posizioni degli altri, purchè ben presentate e tenacemente difese, cosa che non ho riscontrato spesso presso i nostri alleati europei e fra gli stessi italiani. Il fatto è che non trovano spesso convenienti interlocutori che siano disposti a tenere loro testa. La Nato. Oggi più che mai è governata dagli americani e questo non fa bene a loro né agli europei, che raramente però presentano un fronte comune. Di qui le scelte azzardate: la Nato in versione europea in Afghanistan; la proclamazione della Nato Reaction Force, che ha quanto pare non si fa più; la coalizione approssimativa in Irak; gli allargamenti europei frettolosi; l’indipendenza concessa al Kossovo, eccetera. Gli europei prima flebilmente protestano poi fanno a gara per accontentare gli Stati Uniti. “Lo dice la Nato” non vuole dire lo afferma il Vangelo; quel che essa dice è solo il prodotto di compromessi fra le parti. La Nato può commettere errori anche gravi, ma occorre chiedersi di chi sia la colpa. Un organismo multinazionale è fatto di molte nazioni e ognuna dice la sua. Se agli Stati Uniti a volte si concede più del dovuto è perché gli altri paesi membri non costruiscono una soluzione alternativa e poi non fanno coerentemente fronte comune per sostenerla. Italia e altri. L’Italia in termini di operazioni militari fa spesso almeno quanto fanno gli altri, ma non riceve altrettanto credito né come eco mediatica né come peso politico. Frequenti sono i casi in cui tre grandi d’Europa si incontrano non invitando l’Italia che può solo, a cose fatte, darsi da fare per contribuire ad assolvere compiti che altri hanno deciso. Ci si domandi il perché. Vi è chi sostiene che i nostri fanno e rischiano molto di più di quanto non appaia. Mi auguro che non sia vero perché una scelta di questo tipo li aggraverebbe di rischi e responsabilità improprie e non porterebbe vantaggio alcuno al Paese. Attività. Se si vuole stare alla pari con altri si devono anche avere le idee chiare su quanto si vuole fare e avere il coraggio di sostenerlo apertamente. La storia degli impegni militari italiani è corredata di scuse (excusatio non petita accusatio manifesta), così che un’aura di illegittimità sovrasta l’opera delle nostre truppe e le rende inevitabilmente insicure. L’esempio degli AMX(1), che non conoscevo, è solo uno di una lunghissima lista. Che gli italiani debbano e possano essere presi in giro più dei cittadini di altri paesi non mi convince affatto. In definitiva quello che a mio parere occorre è fare chiarezza su quanto vi è collettivamente da fare nel quadro politico e strategico più appropriato e poi decidere quale parte debba giocare l’Italia. E poi spiegarlo agli italiani. Sarebbe contributo prezioso alla nostra cultura militare che è fatta di “qui lo dico e qui lo nego”. Sarà difficile ma non impossibile. Continuare così non fa bene a nessuno.
Da Storia libera.it "Il Sessantotto di La Repubblica - L’Espresso" di Paolo Deotto Nel precedente articolo mi sono soffermato in particolare su un paio di bufale che sembrano difficili da scalzare dalla vulgata sul “Sessantotto”, ossia sullo spontaneismo e sul miglioramento della condizione femminile.
(1) si riferisce al fatto ke la magistratura ORDINARIA ha deciso di mettere a terra l'intera flotta di AMX a causa di quello ke è considerato un numero inaccettabile(?) di incidenti. Comunque all'interno di Pdd ci sono articoli dedicati. Ecco il risultato è un post bello lungo,ho citato le fonti quindi dovrei essere a posto,ma devo dire che ci sente meglio quando nel mare di merda dell'informazione generalista e delle opinioni da teste di cazzo trovi delle piccole oasi di ragionevolezza e serietà,giusto per non sentirsi sempre soli cn le proprie idee. Guardiandevil February 10 MA IO DICO MINKIAAAA!!!!!!
E' no,mo dico minkia! Dico, ma sto cazzo! sabato siamo andati alla oz a vedere 30 giorni di buio (stra mega bello tra l'altro),ma al ritorno guarda un pò il Giako infame sbaglia strada, ma in pieno dico!! Eravamo in tange e dovevamo prendere lo svincolo per il lago di garda quello ke poi ci immetteva sulla strada parallela a mazzano,nuvolera,nuvolento ecc... e quel pirla ke fà? No, mo ve kiedo ke fà? Passa dritto! Eh certo! sarà solo la sesta volta ke la fai quella strada !!! Mica te la puoi ricordare ovvio. Poi andando verso casa di dio ci imbattiamo nella mega rotonda ke c'è a Desenzano quella di fronte alla standa.Gli faccio a quell'infame "adesso torna indietro ke ho capito dove siamo facciamo la galleria eusciamo subito dopo" e minkia stava ancora x sbagliare. Roba ke se fossero stati soli in makkina quei due ,l'Infame e il Savino,sarebbero arrivati giù a verona. Abbiamo perso quasi 40 min in giro a girare come pirla e ke sgrinciata di maroni! Grande serata cmq il pub dove siamo andati prima dell'oz aveva un video jukebox ke trasmetteva video metal a pala, so fucking rock!!! il film strabello grande la cumpa anke in forma ridotta ecc ecc...... Ma il succo del post è ke dovete postare commenti infamanti per il jako ke se non impara ad andare in makkina lo prendiamo sgabasciate in ogni dove e per ogni quando ci gira. YoursFuckingTruly Guardiandevil |
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