Marco's profileGuardiandevil of ItalyPhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 29

    too bright too see too loud to hear

     

    Me lo ha detto il Facco un attimo fa, è successo ieri mattina alle 5 c'è quà sotto il ritaglio di giornale

    È morto il ventenne di Gussago investito venerdì

    Ore 19:00  sabato, 29 novembre 2008

    È stato tutto inutile. Non ce l'ha fatta a sopravvivere il ventenne di Gussago che venerdì mattina è stato investito mentre camminava lungo la sp 19. Il giovane, ricoverato all'Ospedale Civile, è morto questa mattina.

    La tragica vicenda ha preso avvio venerdì mattina, intorno alle 5, quando il giovane era uscito di strada con la sua vettura. A causa della pioggia e del fango non era riuscito a riportare l'auto sulla carreggiata ed aveva così deciso di incamminarsi a piedi lungo la statale. Percorsi circa seicento metri, in una zona completamente buia e sotto una leggera pioggia, era però stato travolto da un fuoristrada. Il ragazzo aveva riporto gravi ferite e neppure l'immediato ricovero all'Ospedale Civile di Brescia ha potuto salvarlo.

    Abbiamo fatto la terza sup. insieme era mio compagno di banco. Poi l'hanno segato e ci siamo persi di vista non che fossimo amici, ma eravamo compagni di banco tanto basta.  Mi ricordo quella volta che durante meccanica mi fece ascoltatere il cd dei Masturbotic&Friends, noi lì in prima fila ,con calzone che spiegava proprio davanti a noi, a ridere come dei coglionazzi senza cervello per un'ora e anche più.

    Ti saluto quì just in case we will never meet again.

     

    CIAO BREGOLI

    Guardiandevil

    October 21

    VISTO CON LE MIE ORECCHIE SENTITO CON I MIEI OCCHI A.k.A. KOSA NN SI DICE IN GIRO

     

    Adesso le metto sotto forma di post, appena trovo il modo di fale stare in un elenco o in uno stronzo kodice html, le renderò immortali su qsto bloggo.

     

    “Gli elementi puri di solito non funzionano da soli, bisogna drogarli per ottenere il massimo; un po’ come per gli uomini”              Bergese sui semiconduttori

    “Mi sentite?”                                                                                                                                                                                “NOOOOOOOOOO”                                                                                                                                                                        “ Seriamente”                                                                                                                                                                     Colombi

    “Cioè c’era della gente fuori.”  Bergese parlando di DeBroglie

    “Insomma l’etanolo è l’etano con le palle.”  Bergese sulla forma della molecola di etanolo

    “Il diamante piano a piano diventa grafite, quindi è la grafite che è per sempre non il diamante.Per cui se volete fare quelli intelligenti per S.Valentino regalate un pacco di matite alle vostre fidanzate.Ma occhio che se anche lei è intelligente vi dirà: “Ma che sei scemo?! Lo sai quanto impiega il carbonio a passare da diamante in grafite?! Milioni di anni! Che è molto + di quanto io vivrò e soprattutto molto + di quanto può durare la nostra relazione.” Attenti dunque a farlo solo se avete fidanzate umaniste, che sono ignoranti, perché se lo fate con una collega vi dice che è una cazzata. Cioè: è una cosa intelligente ma è comunque una cazzata.”                                        Bergese sullo stato metastabile del diamante

    “Per farlo + interessante fate finta che sia del sesso fra protoni”                                                                                              Bergese sull’autoionizzazione dell’ H2O citando uno studio americano che ha verificato sperimentalmente che la parola SESSO catalizza l’attenzione di tutti quelli che la odono.

    “Ma a chi mi chiede di togliere la password alle slide, rispondo che finirei in galera [ facendo il gesto cn le mani] dato che per ogni slide ci sono almeno due violazioni di copyright.”

    “Cioè è questa la contraddizione insita nello studente: voi siete coinvolti dalle lezioni perché in realtà non capite nulla altrimenti se le capiste davvero vi annoiereste.”

    “No, perché il bello è che dopo che uno fa il professore, spiega , vi prepara il materiale….si trova scritto: aspetti negativi del corso: password slide troppo lunga;aspetti positivi del corso: le Puma [scarpe del profe ] ……..

    MA VAI A CAGARE!!!

    Tra l’altro non chiedetemi dove le ho comprate perché non mi ricordo. Però se proprio vi interessano tra un po’ di tempo le metto su E-Bay così siete contenti.”

    “L’idea è che voi qua sentiate l’odore delle cose da studiare, poi a casa….”

    UNA QUADRILOGIA DI BERGESE

    “ ….. ke si dissocia nel MITICO ione di stronzio 2+”       Colombi

    “ Ragazzi quest’anno non vi vedo partecipi”      Gervasio

    “Il numero si ossidazione è +3 per il BISUNTO”       Colombi

    “I radicali liberi sono instabili perché hanno una struttura stabile… ma non tanto stabile.”       [MA VA!]    Colombi

    “Cera ‘sto mio amico che si trovava con ‘sta formazione di roccia nel suo parco, e mi kiese di fare un sopraluogo perché la struttura sembrava instabile. Faccio il sopraluogo e gli dico che secondo me sarebbe potuta franare di li a poco. Misero una recinzione per evitare che la gente si avvicinasse. Dopo un anno mi telefona il mio amico per dirmi “ Sai che è ancora in piedi?” e così ogni anno per prendermi in giro.Poi finalmente, dopo cinque-sei anni mi telefona e mi dice: “ti ricordi quella parete di roccia…” “Si, dimmi…” “ Bè, stanotte è crollata”.                                                                                                                                                        Logicamente nel mio studio FESTA GRANDE perché finalmente era venuta giù”               Clerici

    “… ricordatevi di farlo sempre perché è cosa buona……e giusta.”              Sfratato

    “Non puoi dirmi “mettere in sicurezza” perché se lo dici in un cantiere gli operai ti prendono a pedate nel sedere.”       Clerici

    “ACCIDENTI!”       Clerici

    “…e come CAZZO fa?”       Evandro Lodi Rizzini

    "Non c'è oggi il nostro Fabio FRIZZANTINO?"   Evandro Lodi Rizzini

    “Ti immagini se prende il microfono e se lo infila nel culo? Farebbe tipo le supposte che le infili un pezzo e poi vengono risucchiate. Ke storia, potrebbe fare su il filo del microfono mentre cammina.”       Il Kiodi

    “Ha capito signorina? ORDINE ALFABETICO, cioè dopo la P viene la Q dopo c’è la S e così via…. Capito adesso?”                            Colosio ad una ragazza ke kiese come mai le parole erano ordinate in un certo modo.

    “Ieri sera il Brescia ha perso contro il Mantova. Ma non preoccupatevi si va in A lo stesso. Se c’è qualche mantovano o tifoso del Mantova si può anche accomodare fuori dall’aula…[risatine generali] non è che per caso c’è qualcuno qui che è di Mantova? [ una signora alza la mano] Ah… lei signora è di Mantova? Beh… va bene lo stesso. [risata generale]”            Colosio

    “… ma prima di arrivare a questo punto ne dovremo mangiare di pappa.”         Giorgi

    “Sapete mia moglie e i miei figli dicono che divento molto cattivo quando non mangio. E oggi non ho mangiato.”        Giorgi

    “Ma avete visto di là come è la SITUATION?” il Frocio, mangiandosi l’unghia del mignolo nel tipico atteggiamento da rikkione.

    Prima dell’esame facendo correggere il disegno di baita all’Irlandese:                                                                                              “Si mi sembra ok, mettete a posto quelle quote lì e va bene”                                                                                                     Durante l’esame il Rikkione sullo STESSO-MEDESIMO disegno:                                                                                                      “Ma questa casa NON può stare in piedi! E poi il bagno non è normale che stia qui, dove passano le tubature? Sotto le scale?”

    Ok, abbiamo dimenticato due pillar uno infrasato nella cucina e l’altro nel muro portante IMPOSSIBILE da individuare, ma NESSUNO ci disse ke avevamo sbagliato. E poi: Sì il cesso a casa mia sta proprio Là e le fottute tubature passano PROPRIO sotto le fottute scale. Capito adesso?!

    “Dovrete aspettare ancora, i risultati non li abbiamo ancora appesi perché li ho dimenticati nel mio beautycase.”      Jacopo ke imita il Rikkione

    “No, perché devi sapere che è il sogno del Gian andare tipo in India e vedere i combattimenti illegali tra animali feroci. Cioè è proprio fissato, pensa che una volta stava per arrivare alle mani con un suo amico perché stavano discutendo su cosa era meglio trovarsi davanti se un cobra o un leone. Tipo uno diceva “ ma no! È meglio il cobra del leone perché dal cobra puoi scappare” e robe così. E quando sono arrivato stavano begando di brutto per sta roba qui. Cioè è incredibile.”        Gio

    October 17

    POST WAR

    This is not a post-war it’s just another war

     

    This is it. I’m falling.                                                                                                                                                              Another battle I tried to fight another I lost. But it was the biggest, the greatest and most fucking important. And now, here I am,falling, stock in defeat.Couldn’t image it wouldn’t have been ended in this way.                                                                                       Under the rain, a too fucking full trolley, and the rain.                                                                                                                  “oltre la pioggia” yeah, more than a week with no music….                                                                                                                “ se tu non sei con me se tu non sei con me ” the only thing I really missed                                                                                      So humiliating: eat something, prepare and take your own things and be ready to go.                                                                      Yes sir.                                                                                                                                                                                     “did you passed?” “No” “Is it all right?” “No” they seem so stupid                                                                                                    “i’m sorry. i see the will, i see the qualities but i can’t, sorry”                                                                                                          Ps3 and go home.

    It's amazing what you learn
    When you've never been taught, ya know?

    Went home and I saw I had lost more than everything .So fucking more than everything.                                                                   All the torments and the pain, the unrequited dream, the song that no one sings, the unattainable.
    But the worst, is see the people that had got what you so fucking want, when they are on the edge of losing everything or everyone you ever really so fucking wanted, because they are just too weak or stupid to go on their own.

    The worst is see that they are helped more than they deserve, when you heard nothing more than :

    “let it go. let her go. you are not for her . she is not for you. you are not for it. it’s not for you. look at you , do you think to be suited for it? it’s not our fault it’s all yours”

    Put all my middle fucking fingers and stick ‘em up in your fucking ass.I don’t need this. They don’t understand they are so stupid.          “your eyes. What they have? They seem diffrent.”                                                                                                                      “what you got? Tag,why don’t you have fun?”                                                                                                                              Fuck.....my smile was taken long ago.                                                                                                                                             It’ so too hard pretend I’m ok, there is no time for the fake masks no more time for the travesty and the farce.I wanna flee from everything is in front of me.                                                                                                                                                    IceBox I told you I had lost my soul in your grass, when you will find it throw it away, it’s just a burden for me.

    “Restammo ad ascoltarlo. E’ impossibile descrivere il ruggito del leone arrabbiato, si può solo dire che noi ascoltiamo e il leone ruggisce….”                                                                      

                                                                                                                                                                Hemingway Vero all’alba

    I tried and lost twice, I feel like I was punished long ago and all hope is gone.Once more , once more with anger and now nothing to lose.You wanna the death of hope to me and you had it, but in the end I will wash away all the shit and I will win to bring the death of hope to your fucking hearts.                                                                                                                                                            I know that I was born and I know that I'll die. But the in between is mine. I am mine.
    Once more: run, pump the muscles up, listen the breathing and pimp the mind up.                                                                           The war is never ended, will never end.Supremacy is the longest road to run, the hardest to choose.I made my choice.

    Il sogno impossibile

    Sognare il sogno impossibile

    combattere il nemico invincibile

    sopportare il dolore insopportabile

    correre dove l’audace non osa andare.

    Correggere l’errore irreparabile

    amare il puro e il casto al di là di tutto

    sforzandosi quando le braccia sono troppo stanche

    raggiungere la stella irraggiungibile.

    Questa è la mia ricerca

    seguire questa stella per quanto senza speranza

    per quanto lontana

    combatter per il giusto senza domande né soste

    volere avanzare nell’inferno per una causa celeste

    ed io so che sarò unicamente fedele

    a questa gloriosa ricerca

    il mio cuore giacerà in pace tranquillo.

    Quando io sarò seppellito

    e il mondo sarà migliore per questo

    perché un uomo indegno e ferito

    si sforzerà ancora con la sua ultima oncia di coraggio

    per raggiungere la stella irraggiungibile.

    Josei Toda

    It’s a myth that I have to believe in,
    all I need to make it real is one more reason.

    U don’t believe in me?                                                                                                                                                                Hey fuckers, I never believed in you.

    Life is just a big fat riddle, so figure it out
    Always thinking that you know
    Everything little thing there is to know
    But you don't really know, ya know?
    It's like love, some people get it
    For some it's just a glove that just never fitted
    For me it's just a pain in the ass
    But i'm addicted to the taste of hopin' it could last

    No matter how hard i can try inside a lonely world
    No one can hear me when i cry inside a lonely world
    I'll never know the reasons why inside a lonely world
    Such a lonely world (such a lonely world)
    Another day another night inside a lonely world
    Another game another fight inside a lonely world
    Another wrong another right inside a lonely world
    Such a lonely world, such a lonely world

    Limp Bizkit- Lonely world

    Sleepwalk in Rome

    La mota, il viso dei dormienti,
    Le colpe lievi delle genti, sì
    Mi guardano come se
    Niente più niente fosse vero
    Nemmeno il cielo tra le dita
    Che piange su di noi
    Stringete lana imbevuta
    Mi bagno il viso un'altra volta, no
    Non mi dite che
    Dovete andare più lontano,
    Umide vesti scolorite
    Che fate male sulla pelle
    Come la mota sulla pelle
    Le ore lorde degli incanti
    I sogni scuri dei perdenti, sì
    Scorrono come se
    Il buio fosse acqua e terra
    Torrente scuro, silenzioso
    Le labbra viola seducenti
    Umide membra già basite

                                                          KLIMT1918

     

    Nessun limite,eh, Jonathan? Pensò e sorrideva.                                                                                                                              Era come l’inizio di una gara: aveva cominciato a imparare.                                                                                                         Senza limiti, eh, Jonathan?                                                                                                                                                     Senza limiti.

    April 04

    LA PARABOLA DELL'ANIMA DI Varlam Tichonovič Šalamov

     

    Guardando l'intervista del grande Roberto Saviano a che "tempo che fa " del 30/03/2008 sono rimasto fottutamente colpito dalla storia ke ha raccontato alla fine della sua intervista. Varlam Tichonovič Šalamov è stato uno dei piu grandi scrittori russi, poeta e testimone/narratore dell'inferno dei gulag siberiani dove fu rinchiuso per oltre trent'anni causa le sue "attività trockiste contro-rivoluzionarie". La storia è qesta:

    Šalamov e alcuni suoi compagni dovevano scontare una settimana di confino in una baracca,senza finestre con un pezzo di pane e un bicchiere di neve a testa. Inoltre tutti dovevano consegnare le protesi che avevano.Per cui c'era chi consegnava l'occhio di vetro,la gamba di legno,il busto e via dicendo...  Šalamov aveva neanche trent'anni ed era in salute non aveva protesi da consegnare. Allora una guardia gli si avvicina e mezzo scherzando gli dice "Šalamov tu che ci consegni? La protesi dell'anima?" ed egli rispose "No. Io l'anima non ve la do." "Šalamov: due settimane di confino.Consegnaci l'anima!" "No.Non ve la dò." "Šalamov  tre settimane di confino! dacci la tua anima!" "No.Non avrete la mia anima." "Šalamov: quattro settimane! Consegnaci la tua anima!"-E quattro settimane significavano morte certa-"No. La mia anima non ve la consegnerò mai."

    Sopravvisse miracolasemente alle quattro settimane.E tempo dopo tornando a parlare di questo episodio scrisse:

    " E pensare che fino a quel momento, non credevo neanche di avere un'anima."

     

                                                              

     

                                                                                                                                                                     GuardianDevil

    March 26

    some kind of poetry

     

      SIGUR ROS-GLOSOLI

    Nú vaknar þú
    Allt virðist vera breytt
    Eg gægist út
    En er svo ekki neitt
    Ur-skóna finn svo
    A náttfötum hún
    I draumi fann svo
    Eg hékk á koðnun?
    Með sólinni er hún
    Og er hún, inni hér
    En hvar ert þú....
    Legg upp í göngu
    Og tölti götuna
    Sé ekk(ert) út
    Og nota stjörnurnar
    Sit(ur) endalaust hún
    Og klifrar svo út.
    Glósóli-leg hún
    Komdu út
    Mig vaknar draum-haf
    Mitt hjartað, slá
    Ufið hár.
    Sturlun við fjar-óð
    Sem skyldu-skrá.
    Og hér ert þú...
    Fannst mér.....
    Og hér ert þú
    Glósóli.....
    Og hér ert þú
    Glósóli.....
    Og hér ert þú
    Glósóli.....
    Og hér ert þú

    SIGUR ROS-GLOWING SUN


    Now that you're awake
    Everything seems different
    I look around
    But there's nothing at all
    Put on my shoes, I then find that
    She is still in her pyjamas
    Then found in a dream
    I'm hung by (an) anticlimax
    She is with the sun
    And it's out here
    But where are you...
    Go on a journey
    And roam the streets
    Can't see the way out
    And so use the stars
    She sits for eternity
    And then climbs out
    She's the glowing sun
    So come out
    I awake from a nightmare
    My heart is beating
    Out of control…
    I've become so used to this craziness
    That it's now compulsory
    And here you are...
    I'm feeling...
    And here you are,
    Glowing sun...
    And here you are,
    Glowing sun...
    And here you are,
    Glowing sun...
    And here you are...

    SIGUR ROS-SOLE LUMINOSO

    Adesso che sei sveglia
    tutto sembra differente,
    mi guardo attorno
    ma non c'è nulla.
    Mi infilo le scarpe,e trovo che
    lei è ancora nel suo pigiama
    quindi è ancora in un sogno.
    Lei è con il sole
    ed è fuori di quì.
    Ma dove sei...
    Parti per un viaggio
    e vaga per le strade
    non puoi vedere l'uscita
    e quindi usi le stelle.
    lei si siede per l'eternità
    e si arrampica fuori.
    Lei è il sole luminoso
    così esce.
    Mi sveglio da un incubo
    il mio cuore sta battendo
    fuori controllo...
    Mi sono così abituato a questa pazzia
    che ormai è d'obbligo.
    E qui sei...
    ti sto sentendo...
    E qui sei...
    sole luminoso...
    E qui sei...
    sole luminoso...
    E qui sei...
    sole luminoso...
    e qui sei...

    from no one to one for nothing

                                                                                                                                       GuardianDevil

                                                      

     

     

    March 01

    INME - HER MASK

     

    Is it you God telling me to leave this place,
    But I thought I could combine with you,
    And I need you all the time,
    And I thought it was ok with you,
    Her mask is in my dreams at night,
    But I thought I could escape with you,
    Planet asylum keeps me down
    I could cry, my time has come and I am stupid and forever sad,
    I could cry, my time has come and I am stupid forever,
    You amaze me more than you could know,
    And I need you all the time,
    Laying stars you make me dream of bliss,
    And I've loved you all the time.

    maybe some people will understand but doesn't mean.Just immagine yourself sorrounding by silence but this song in your fucking ears,the wind's breeze and the sunlight on your face.but only drakness and sadness inside.God i'll leave this fucking place and even if i will be what i wanna be inmy life, i know i know this kind of scars won't heal.And i will be stupid and forever sad.

                                                                                     

     

    Atreyu -Honor

     

    Resolute a stance of defiance.
    Always teetering on the brink.
    Nothing can hold you back when you're not holding back a thing.
    Open arms we embrace tomorrow.
    Closed fist, tarnishing today.
    We're not afraid to open our mouths and scream, we believe in what we say.

    Like a whisper to the dusk.
    An oath agaisnt the shadows.
    Denying the dark
    FIGHT FIGHT FIGHT
    'til the break of dawn.
    Like a prayer unto the dawn.
    In arms against the shadows.
    Destroying the dark,
    FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
    Covered in sweat and blood.

    Yet our heads held high.
    Actions have consequences,
    When you live for foolish pride.
    Been carefull not to lose ourselves.
    Stand together, one passion one hate.
    We believe in a better tomorrow.
    We believe in what we say.


    Like a whisper to the dusk.
    An oath agaisn't the shadows.
    Denying the dark.
    FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
    Like a prayer unto the dawn.
    In arms agaisnt the shadows.
    Destroying the dark.
    FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.


    We'll fight our battles we'll wage our wars.
    Settle the scores with honor and blood
    We'll wear our scars like metals of hope.

    We'll fight our battles we'll wage our wars.
    Settle the scores with honor and blood
    We'll wear our scars like metals of hope.

    Like a whisper to the dusk.
    An oath agaisn't the shadows.
    Denying the dark.
    FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.
    Like a prayer unto the dawn.
    In arms agaisnt the shadows.
    Destroying the dark.
    FIGHT FIGHT FIGHT 'til the break of dawn.

    Hey dudez! Anyway i passed the exam for the HDEMY : 20.37 pts, position 130....           response:accepted.

     

    190° ACCADEMIA DI MODENA

    NOMINATIVO TROVATO

    [Cognome] : TAGLIANI

    [Nome] : MARCO

    [Data di nascita] : 03/10/1988

    [Posizione finale] : 130

    [Punteggio finale] : 20,37

    [ESITO] : AMMESSO

    And now people suck my dick and kiss my ass! i dont'care what people think about me ! fuck fuck fuck you!!!!!!!!!!!

    I won this battle and I wanna win the war modena i'm coming "casa modena casa mia"

    But before i have to pass other tests so now i'm training my body (running,bendings,abdominals and so on) and my mind and also i'm lokking for a good jaket and a necktie to have a good impression to the commission,i'll overcome them before me.

    Hatebreed - Supremacy Of Self

    ''SOME WARS MUST BE FOUGHT ALONE!''
    AM I! The only on standing in my way,
    AM I! My own merciless enemy,
    CAN I! Stand back looking deep into god’s case,
    CAN I! Turn and face myself on the knowledge of what ??? be.
    To look into my heart was to look into hell! ''Into hell''
    Controlled by the voice of fear, I was completely overwhelmed,
    So concerned with the things I could never change,
    Now I must insure to never fulfill that prophecy.
    I MUST ???
    SUPREMACY! Of Mind
    SUPREMACY! Of Body
    SUPREMACY! Of Spirit
    SUPREMACY! Of Self!
    The war you want is the war I’m willing to give,
    Farewell to all the disbelief suspended in the depths,
    To look into my heart was to look into hell! ''Into hell''
    Controlled by the voice of fear I was completely overwhelmed,
    So concerned with the things I could never change,
    Now I must insure to never fulfill that prophecy,
    I MUST ???
    SUPREMACY! Of Mind,
    SUPREMACY! Of Body,
    SUPREMACY! Of Spirit,
    SUPREMACY! Of Self!
    SUPREMACY OF SELF!
    ''This war will be won alone!''

                                                                                     Guardiandevil

    February 20

    Un po' sullo ieri un po' sull'oggi

     

    Qui di seguito pubblico(copio e incollo diciamo) ciò ke persone ,di sicuro, + autorevoli del sottoscritto hanno scritto su argomenti ke personalmente mi stanno parekkio a cuore.Logiko ke se qui li riporto è perkè io la penso praticamente allo steso modo. Sono due articoli comparsi su Pagine di difesa e Storia libera (tutti e due .it),tra l'altro sono siti che meritano e se ne sarò in grado metterò i banner sul mio bloggo come anke quello di corpi d'elite,ma vabbè si farà in futuro.

    Da Pagine di difesa "Continuare così non fa bene a nessuno" del generale Luigi Caligaris, 18 febbraio 2008

    Dopo la pubblicazione di La politica non li lasci soli (cortesia dell’Unità), ho aperto una discussione nel forum di Pagine di Difesa. Prima della chiusura del weekend, sono stati postati 12 commenti. Quella che segue è la replica del generale Caligaris alle osservazioni dei frequentatori. (GB)

    --- ooo ---

    Innanzi tutto ringrazio Pagine di Difesa e l’amico Bernardi non tanto per avermi dato spazio quanto per averne creato per tutti quelli che vogliono parlare di problemi “di difesa”. E’ un servizio importante poiché aiuta a rompere il muro di silenzio e d’incomprensioni che circonda questi temi. Ora qualche chiarimento a proposito delle osservazioni al mio articolo.

    Qui non è tanto in discussione l’Aghanistan bensì la natura della professione militare. Se il fascismo, con l’aiuto irresponsabile dei vertici militari, ha fatto enormi danni con la sua retorica eroica, guerriera e militare, questo dopoguerra rischia di farne altrettanti sul fronte opposto. In tutte le operazioni compiute da militari italiani negli ultimi anni la motivazione, con qualche sfumatura, è stata sempre “di pace” implicando che non si sarebbero dovuti battere. Morire sì, quello a loro veniva e viene concesso ma non combattere. Non per nulla i modelli positivi della nostra cultura militare sono i militari fucilati alle Ardeatine, quelli giustiziati a Cefalonia (e non quelli morti combattendo pur sempre a Cefalonia, vedansi ricostruzioni di Filippini) o assassinati a Nassiriya.

    Negli ultimi anni quasi tutte - se non tutte - le decorazioni non sono state assegnate per atti di coraggio quasi che il coraggio fosse cosa di cui vergognarsi. Se questa fosse una scelta deliberata degli italiani, si dovrebbe prenderne atto e per coerenza sciogliere le forze armate. Armi non impiegate sono solo uno spreco, con l’unico scopo di dare una mano all’industria (questo sarebbe cinismo massimo perché le stesse armi cedute ad altri vengono impiegate per combattere). Gli uomini non sarebbero soldati bensì, scelta rispettabile ma incongrua, addetti alla protezione civile, eccetera.

    A questo punto il ministero della Difesa va chiuso, le parate abolite, le stellette relegate al Museo. Tutto legittimo, ma chi lo ha scelto e chi ha subito questa scelta? E perché? Qualcuno ha provato a chiedere ai soldati un parere? Se questa è o deve essere la cultura militare del nostro paese, va bene: ognuno ha il diritto di scegliere purché consapevolmente per coerenza si levi l’aggettivo militare dal lessico. Ora qualche commento, spigolando fra le osservazioni.

    La situazione in Afghanistan non si risolve né con la forza né con il dialogo. Il termine “soluzione politica”, come lo usiamo in Italia, vuole dire poco o nulla Non mi pare che il dialogo in Italia ci abbia fatto fare enormi progressi nel campo della sicurezza interna. Le parti in gioco, dentro e attorno all’Afghanistan non sono solo i talebani ma sono molte e con interessi divergenti. Lasciare sui due piedi il paese con una exit strategy approssimativa e strumentale, soprattutto con un Pakistan che rischia di essere fuori controllo, è una non soluzione, mentre continuare così non pare che porti da nessuna parte. Se gli americani non riescono a vincere, gli europei non riescono a convincere. Solo da un più forte e convinto sforzo comunue può uscire qualcosa di buono.

    Una qualsiasi cultura si regge sulla profondità del pensiero che la correda, quando il pensiero si traduce in slogan, la cultura diviene incultura e se sottintende fini promozionali è solo stratagemma furbesco per darla a intendere. Cosa vuole dire il termine “soldato di pace” e perché lo si usa? Il fine promozionale è in questo caso palese. Aggiungendo al termine soldato - di per sé esaustivo e bellissimo - il predicato “di pace” lo si rende accattivante; fa sentire gli italiani più buoni, rendendoli insopportabili agli altri che altrettanto virtuosi non sono. La turbata è tanto fasulla da far ricordare il Grande fratello, quello beninteso del 1984 di Orwell e non quello della Tv, nel quale in una operazione di plagio collettivo il termine “pace” sostituisce quello di “guerra” a cominciare dal “ministero della pace” il cui nome è convertito in “ministero della guerra”. Se poi si va a caccia d’ossimori, perché non definire i vigili del fuoco vigili d’acqua? La battuta è scema ma non patetica. Invece, se si conviene con Clausewitz che “la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi”, si sa che spetta alla politica essere di pace, ai militari solo l’essere “gli altri mezzi” a sua disposizione.

    Una ulteriore osservazione. Il soldato non cambia ruoli come Fregoli cambiava vestiti. Se per troppo tempo lo si configura per impegni a bassa intensità non è che di colpo lo si converte in un abile, autonomo e determinato combattente, anche se ha le doti per esserlo e ha ricevuto la preparazione necessaria in anticipo. Una cosa è operare in un contesto statico con una minaccia relativamente prevedibile e identificabile in tempi, luoghi e modi; tutt’altra cosa è combattere in uno scenario mutevole. Come possono poi i soldati agire e reagire con responsabile prontezza e autonomia se si sono seminate attorno a loro carrettate di dubbi inducendoli a temere che quanto fanno per assolvere il compito sia oggetto d’ingenerosa critica da parte del loro stesso paese?

    Nessuno - io per primo - è ansioso che i nostri si battano. I motivi sono tanti e li ho esposti nel 1993 sul Giornale di Montanelli a proposito degli scontri in Somalia. Non ho cambiato idea. Riguardo al combattere, se uno commenta i fatti da casa deve avere il buon gusto di non chiedere ad altri di fare quello che lui non può o non vuole fare. Sono invece convinto che non si va a fare qualcosa dicendo invece che se ne fa un'altra e che in una impresa multinazionale siano importanti le comunità d’intenti e le divisioni di ruoli. Se gli europei devono chiedere agli americani di costruire assieme un comune indirizzo politico, loro possono pretendere in cambio la condivisione dei rischi. Infine, ai militari spetta fornire sicurezza, e si addestrano e armano per farlo bene; ai civili spetta invece intervenire nei campi che loro sono propri. Che i militari vengano uccisi quando e perché fanno quello che dovrebbero fare i civili non ha alcun senso. Pensavo di essere stato chiaro; evidentemente sbagliavo. Non sono peraltro in grado di fare un confronto fra le perdite Nato a sud in combattimento e quelle a nord per agguato, ma non mi pare che ci sia enorme differenza. Apprezzerò qualche dato.

    Gli americani: quanto sono brutti e cattivi. Ho lavorato con loro per anni a livelli molto alti e su programmi difficili e ho constatato una loro disponibilità ad accettare le posizioni degli altri, purchè ben presentate e tenacemente difese, cosa che non ho riscontrato spesso presso i nostri alleati europei e fra gli stessi italiani. Il fatto è che non trovano spesso convenienti interlocutori che siano disposti a tenere loro testa.

    La Nato. Oggi più che mai è governata dagli americani e questo non fa bene a loro né agli europei, che raramente però presentano un fronte comune. Di qui le scelte azzardate: la Nato in versione europea in Afghanistan; la proclamazione della Nato Reaction Force, che ha quanto pare non si fa più; la coalizione approssimativa in Irak; gli allargamenti europei frettolosi; l’indipendenza concessa al Kossovo, eccetera. Gli europei prima flebilmente protestano poi fanno a gara per accontentare gli Stati Uniti. “Lo dice la Nato” non vuole dire lo afferma il Vangelo; quel che essa dice è solo il prodotto di compromessi fra le parti. La Nato può commettere errori anche gravi, ma occorre chiedersi di chi sia la colpa. Un organismo multinazionale è fatto di molte nazioni e ognuna dice la sua. Se agli Stati Uniti a volte si concede più del dovuto è perché gli altri paesi membri non costruiscono una soluzione alternativa e poi non fanno coerentemente fronte comune per sostenerla.

    Italia e altri. L’Italia in termini di operazioni militari fa spesso almeno quanto fanno gli altri, ma non riceve altrettanto credito né come eco mediatica né come peso politico. Frequenti sono i casi in cui tre grandi d’Europa si incontrano non invitando l’Italia che può solo, a cose fatte, darsi da fare per contribuire ad assolvere compiti che altri hanno deciso. Ci si domandi il perché. Vi è chi sostiene che i nostri fanno e rischiano molto di più di quanto non appaia. Mi auguro che non sia vero perché una scelta di questo tipo li aggraverebbe di rischi e responsabilità improprie e non porterebbe vantaggio alcuno al Paese.

    Attività. Se si vuole stare alla pari con altri si devono anche avere le idee chiare su quanto si vuole fare e avere il coraggio di sostenerlo apertamente. La storia degli impegni militari italiani è corredata di scuse (excusatio non petita accusatio manifesta), così che un’aura di illegittimità sovrasta l’opera delle nostre truppe e le rende inevitabilmente insicure. L’esempio degli AMX(1), che non conoscevo, è solo uno di una lunghissima lista. Che gli italiani debbano e possano essere presi in giro più dei cittadini di altri paesi non mi convince affatto.

    In definitiva quello che a mio parere occorre è fare chiarezza su quanto vi è collettivamente da fare nel quadro politico e strategico più appropriato e poi decidere quale parte debba giocare l’Italia. E poi spiegarlo agli italiani. Sarebbe contributo prezioso alla nostra cultura militare che è fatta di “qui lo dico e qui lo nego”. Sarà difficile ma non impossibile. Continuare così non fa bene a nessuno.

     

    Da Storia libera.it  "Il Sessantotto di La Repubblica - L’Espresso" di Paolo Deotto

    Nel precedente articolo mi sono soffermato in particolare su un paio di bufale che sembrano difficili da scalzare dalla vulgata sul “Sessantotto”, ossia sullo spontaneismo e sul miglioramento della condizione femminile.
    Questa sera invece, forse soffrendo inconsciamente di masochismo, mi sono messo a girellare sul sito del gruppo “La Repubblica - L’Espresso”. Immancabile, ecco il capitolo rievocativo, molto articolato, ricco di pagine e di immagini.
    Faccio solo alcune piccole notazioni, né voglio abusare della pazienza e del fegato degli amici che mi leggono.
    Il sito presenta anche diversi sondaggi tra i lettori: uno di essi è “il Sessantotto per immagini”, che chiede ai lettori di votare l’immagine che secondo loro possa meglio simboleggiare il “Sessantotto”. Dimostrando una banalità sconfortante (ma quando mai questa sinistra chic uscirà dal proprio conservatorismo?), la prima immagine proposta è quella del “Che”, quel povero dottor Ernesto Guevara, malato di violenza, in uggia al suo stesso capo, Fidel Castro, che se ne sbarazzò mandandolo in giro a rompere le scatole fuori Cuba. E passi. Sul Che si vendono tuttora magliette, portachiavi, mutande (non scherzo, le ho viste coi miei occhi), ed è un oggetto commerciale come tanti altri. Poi, dimostrando una profondità di pensiero degna del miglior Scalfari, il sito propone un’altra “icona”, le ragazze del Piper. Boh…
    Altra immagine proposta: la morte di Martin Luther King. Peccato che non si spieghi che l’assassinio di quel grande personaggio non c’entra assolutamente nulla col nostrano Sessantotto.
    Poi non può mancare l’immagine “bellica”, quella dei figli di papà che giocano alla guerra: la foto degli “studenti tra i lacrimogeni” serve a dare la tinta eroica dei giovani che “lottano”. La respirazione del cloroacetofenone (questo il nome preciso del gas lacrimogeno in uso all’epoca) poteva dare al più tosse convulsa e lacrimazione. I loro coetanei che lottarono sul serio, ad esempio a Praga, contro quei regimi di cui i nostri bravi giovani viziati eseguivano le direttive di sovversione, si beccavano i colpi di mitragliatrice, o potevano finire sotto i cingoli di qualche panzer. Bazzecole. Volete mettere la sofferenza del figlio di papà che si rovina gli occhietti dopo aver scagliato qualche democratica bottiglia molotov?
    Ma procediamo. Il sito sinistrato – chic ci propone un’altra “icona”, il “libero amore”. Abbiamo già trattato questo argomento. Mi limiterò a notare come i nostri amici sinistrati e laicisti abbiano sempre avuto un po’ tanta ossessioncella sessuale. Se io avessi fatto qualche rivoluzione (o quantomeno fossi convinto di averla fatta) e come risultato sbandierassi il fatto di aver ottenuto una minor tenuta degli slip da parte delle mie coetanee, non mi sentirei uno sporcaccione, ma più semplicemente un cretino. Transeat.
    Immancabile infine un’altra “icona”, la cartolina per il Vietnam. In quegli anni fece molto chic protestare contro l’intervento americano in Vietnam. Se un sabato non si andava in gita a Cortina o a Portofino si poteva anche organizzare qualche assalto a sedi consolari americane.
    Sul Vietnam solo due brevi nota bene: chissà perché nessuno dice che a impantanarsi nella guerra in Vietnam fu Kennedy, il presidente tanto mitizzato dalla sinistra radical-chic (e uno dei peggiori presidenti che mai l’America abbia avuto). No, la carogna che massacrò il Vietnam era Nixon, che aveva comunque una colpa imperdonabile: era repubblicano e conservatore. Un’altra cosa che sarebbe carino spiegare è che la guerra in Vietnam ebbe origine dall’aggressione del Vietnam del Nord (comunista) contro il Vietnam del Sud (filoccidentale). Queste cose non si dicono perché hanno la triste caratteristica di essere vere. È molto meglio dedicare un articolo alle infinite sofferenze della cantante Joan Baez, che sconta ben trenta giorni di prigione – trenta dopo una manifestazione non autorizzata contro la guerra. Disumano governo americano! Trenta giorni di prigione, e un formidabile incentivo alla vendita delle sue monotone canzoni. E transeat anche questo.
    Io sono un povero scrittorello cattolico conservatore, e non arriverò mai alle vette di sapienza delle menti illuminate, progressiste, sofferenti, colte e soprattutto obiettive che guidano il gruppo editoriale La Repubblica - L’Espresso. Mi limito quindi a offrire loro un omaggio: se vogliono, possono prendere pure dal sito di Storia Libera una foto del Sessantotto, dalla galleria di immagini che ho curato. Si potrebbe proporre anche quella come “icona”. Mi riferisco alla foto che ritrae cinque delinquenti che bastonano un poliziotto isolato. Non vi piace, signori sinistrati? Troppo violenta, e potrei rovinarvi l’happy hour? Scusatemi, come non detto.
    Un’ultima curiosità. Il sito è dotato di motore di ricerca interno. Orbene, provate a cercare “Albergo (oppure Hotel) Commercio”. Risultato zero. I nostri amici sinistrati chic non ricordano che per mesi e mesi nel pieno centro di Milano un vecchio albergo in disarmo divenne covo, con strano diritto di extraterritorialità, della peggior feccia di picchiatori, i cosiddetti “katanghesi”, quelli che avevano il compito di rompere la testa agli avversari politici, e lo facevano anche bene, visto che in genere non attaccavano mai in meno di dieci contro uno. Cielo, che cosa volgare parlare di picchiatori!
    Fate un’altra interessante ricerca sul sito. Provate a scrivere “Annarumma”, il cognome del poliziotto massacrato in via Larga il 19 novembre del 1969, col cranio fracassato da un tubolare per edilizia, usato a mo’ di lancia. Stranamente, la ricerca vi porterà a un articolo della ineffabile Camilla Cederna sulla strage di Piazza Fontana. Come mai? È molto semplice. Dell’assassinio del poliziotto nel sito non si parla, punto e basta. Non è mai avvenuto, per i signori dell’Espresso - La Repubblica. Ne accenna solo la Cederna, giusto per dire una delle sue abituali scemenze, ossia che fuori dalla banca, devastata da una bomba che causò una strage, era venuto ad arringare la folla un caporione neo-fascista, “che era in prima fila ai funerali dell’agente Annarumma”. Leggendo la Cederna, uno può pensare che Annarumma fosse morto di morbillo, e comunque la parola “uccisione” non viene assolutamente scritta. E in ogni caso al suo funerale la fila dei dolenti era aperta da un neofascista. La Camilla, bugiarda di professione, non scrisse che a quei funerali c’era in prima fila il padre disperato del giovane poliziotto, né che a quel funerale ebbe il pessimo gusto di intervenire, con tanto di fazzoletto rosso, il signor Mario Capanna, che rischiò di prendere un sacco di botte dalla folla. Lo salvò da una lezione che sinceramente gli sarebbe stata anche bene proprio quel tale commissario Calabresi, della cui morte per omicidio la Cederna è una delle principali responsabili, avendo guidato una demenziale campagna di diffamazione contro lo stesso Calabresi.
    Annarumma, Calabresi… entrambi morti ammazzati. Ma che gliene frega alla signora Cederna? Dall’alto dei suoi milioni poteva guardare con disprezzo questi servitori dello Stato, e ignorarli, come Annarumma, o diffamarli, come Calabresi. Era abbastanza ricca, cinica e irresponsabile da potersi permettere il lusso di fare la comunista.
    In fondo, questo giro per il sito della Repubblica - L’Espresso è stato istruttivo. Insegna davvero cosa fu il Sessantotto, perché lo perpetua con le falsità e le omissioni proprie del modo di ragionare di una certa sinistra. Quella stessa che sul Sessantotto fece carriera, e che quindi non può certo sputare nel piatto in cui ha mangiato, e bene.
    Un solo consiglio: se visitate quel sito, fatelo prima dei pasti. Dopo, la digestione potrebbe legittimamente risultarne disturbata.

     

    (1) si riferisce al fatto ke la magistratura ORDINARIA ha deciso di mettere a terra l'intera flotta di AMX a causa di quello ke è considerato un numero inaccettabile(?) di incidenti. Comunque all'interno di Pdd ci sono articoli dedicati.

    Ecco il risultato è un post bello lungo,ho citato le fonti quindi dovrei essere a posto,ma devo dire che ci sente meglio quando nel mare di merda dell'informazione generalista e delle opinioni da teste di cazzo trovi delle piccole oasi di ragionevolezza e serietà,giusto per non sentirsi sempre soli cn le proprie idee.

                                                                                                                                                 Guardiandevil

    February 16

    POST ELETTORALE

     

     

                                                                            98

    NON SIA MAI KE QAKCUNO SE LO DIMENTICHI

    February 10

    MA IO DICO MINKIAAAA!!!!!!

     

    E' no,mo dico minkia!

    Dico, ma sto cazzo! sabato siamo andati alla oz a vedere 30 giorni di buio (stra mega bello tra l'altro),ma al ritorno guarda un pò il Giako infame sbaglia strada, ma in pieno dico!! Eravamo in tange e dovevamo prendere lo svincolo per il lago di garda quello ke poi ci immetteva sulla strada parallela a mazzano,nuvolera,nuvolento ecc... e quel pirla ke fà? No, mo ve kiedo ke fà?

    Passa dritto! Eh certo! sarà solo la sesta volta ke la fai quella strada !!! Mica te la puoi ricordare ovvio.

    Poi andando verso casa di dio ci imbattiamo nella mega rotonda ke c'è a Desenzano quella di fronte alla standa.Gli faccio a quell'infame "adesso torna indietro ke ho capito dove siamo facciamo la galleria eusciamo subito dopo" e minkia stava ancora x sbagliare. Roba ke se fossero stati soli in makkina quei due ,l'Infame e il Savino,sarebbero arrivati giù a verona.

    Abbiamo perso quasi 40 min in giro a girare come pirla e ke sgrinciata di maroni!

    Grande serata cmq il pub dove siamo andati prima dell'oz aveva un video jukebox ke trasmetteva video metal a pala, so fucking rock!!!  il film strabello grande la cumpa anke in forma ridotta ecc ecc......

    Ma il succo del post è ke dovete postare commenti infamanti per il jako ke se non impara ad andare in makkina lo prendiamo sgabasciate in ogni dove e per ogni quando ci gira.

                                                                                                                                               YoursFuckingTruly

                                                                                                                                                           Guardiandevil

    January 27

    AGAINST THE IDIOT

     

     

    Anch'io sono contro il global warming.

    Cominciamo da quì.

                               stop global warming

     

                                                    GuardianDevil

    January 23

    Pork stra pork e ri pork

    CAZZO! Non riesco a trovare la song dei Caliban "I see the falling sky" con Andres Fridèn degli In Flames. stra cazzo maledetto marcio di un elefante castrato e frocio!

    Sta minkia! é un cifrone ke nn scrivo sul mio blogghe, voglio mandare per prima cosa a FANCULO l'università,voglio dire ho cominciato col piede sbagliato, ho dato un solo esame (info a) gli altri complitely failed e tra l'altro l'ho dato twice x' volevo migliorare il voto invece sn riuscito nella fottuta impresa di prendere 19 per due fottute volte di fottuta fila.  GET YOUR FUCK AWAY!!!!!!!!!!!!!!!

    Ma a capodanno uno sballo a casa di Rossi,devo mettere le foto e se mai aggiungeròi dettagli ma credo ke si riveleranno superflui.

    E altra nota positiva in qsto mare di merda è ke il fottuto governo sta per cadere. Grazie Mastella, dal profondo del quore e del qulo.Grazie davvero hai reso un favore all'Italia. Spero di poter presto esercitare il mio diritto di voto e andare così orgoglioso di nn essere un coglione.

    A proposito di uni, devo postare un pò di cazzate e modi di dire dei profe ce ne sn alcuni ke sembrano partoriti da esseri cn uno staffilococco al posto del fottuto cervello.

    Vabbuò è un post un pò del cazzo ma amen. God bless it on the earth.

    See u and fuck U all.

                                                                            GuardianFuckingDevil in da house

    PS vi metto una barza ke mi ha raccontato oggi Linda:

    Ci sn un cinghiale e un cervo ke corrono sull'arca di Noè. Finkè si scontrano.BAM! svengono e quando si riprendono nn si ricordano + ki sono. Così il cinghiale fa al cervo "senti cminciamo a descriverci a vicenda così ci ricorderemo ki siamo.""ok" risponde il cervo.

    Comincia il cinghiale "allora sei alto,bello,maestoso,cornuto......" "Aspetta.... sn un cervo!" "giusto sei un cervo! dai prova tu a descrivrmi." il cervo allora comincia "Dunque sei basso,sei brutto,sei peloso,sei sporco,e tanto anke, poi puzzi ......"

    E il cinghiale "Osti! sarò mica un terrone!"

    October 28

    ABOUT part one

     

    About Brescia

    Seeeeeeeeeeeeeeeeee! Brescia 4-1 Triestina e in testa torniamo NOI! Gol di Mannini,doppietta di Feczesin,accorcia Granoche su rigore e poi Possanzini per il quattro a uno definitivo. Brescia primo con 24 punti TUTTE le altre ad inseguire.Devo dire ke Feczesin mi ha stupito alla grande spero diventi un grande ne ha le potenzialità qst è certo.Cmq aspetto il vero Bazzani ke può dare quela dose di esperienza e di gol ke possono risultare decisivi e poi asppetto sempre di vedere a ke punto può arrivare il mitico Zambelli ke a mio parere è il miglior laterale in circolazione della serieB e anke A. Forza brescia e avanti così.

    About F1

    In una parola: Kimi. Cazzo! qnt ammiro quel ragazzo,ha un modo di fare ke è eccezionale.Sempre freddo e calmo,nn perderebbe la testa neanke in mezzo al più casino incasinato dei casini.E qnd parla usa pokissimi punti esclamativi,mi piace.E poi glielo abbiamo messo nel culo a quello stronzetto di Hamilton,e soprattutto alla McLaren.Sn stati fortunati a cavarsela così e hanno il coraggio di andare a piangere da mamma FIA.Patetici.E poi noi alla Ferrari abbiamo il gioco di squadra ke nn è cosa da poco.Grande anke Massa.grandi tutti.E ancora grazie a quell'omino di ghiaccio ke viene dalla Finlandia.

    Una vittoria ke mi ha esaltato.

    About Nobel

    Ma porco giuda dannato invertito e rikkione di merda! Il Nobel per la pace ad AL Gore?! ma dico siamo matti?! Il trionfo della stupidità, basta ke uno stronzo si metta a urlare cazzate sull'ambiente ai quattro venti,faccia un film cn venature politike anti politika di Bush e tutti ke gli si stendono ai piedi pronti a sukkiargli anke il cazzo.E se organizza un cocerto alla Bob Gheldoff apriti cielo. Facciamo partire il processo di beatificazione e kiudiamola quì.Ke stronzi.Già diedero il Nobel a quel terrorista stronzo figlio di puttana arabo estremista maledetto ke era Arafat per cui a qst punto tutto è lecito.Come premiare con l'oscar Mr Stupid White Fat Man(michael Moore s'intende) ke cm al gore dice al 90% cazzate al 5% ovvietà e il rimanente 5% sn verità ke già si sapevano e di cui nn frega un cazzo a nessuno se non agli idioti comunisti del cazzo di mtv e ogni qual'altro organo di informazione malamente orientato(a sinistra).

    Del tipo "gli orsi polari muoiono affogati perkè i ghiaci si stanno sciogliendo" ne sn morti 4 per una tempesta.ke scomoda verità.              E poi mi ricordo di uno scienziato giapponese(cioè dico: un jappa; i jappa a parte le balene nn scorreggiano neanke per salvaguardare l'ambiente) ke lavora al polo sud ke fu intervistato da diversi giornalisti qnd un icberg si era staccato (avete presente la situazione) e qnd gli kiesero cosa ne pensasse di quella situazione così allarmante, lui rispose: "E' la primavera." La primavera!

    E poi certe persone(Al gore è un esempio lampante)vorrebbero farci credere ke hanno trovato la ricetta magika ke può guarire i mali del mondo.Ma perkè cazzo scrittori,attori, cantanti,politici falliti e tutte le masnade di strozi si sn messi in testa ke le loro opinioni valgano necessariamente + di quelle degli altri?!Ma vaffanculo! e poi se la super mega villa da qlk milione di dindini americani di Al "mio figlio è così ecologico ke tira avanti solo cn l'erba" Gore consumasse moooooooooooooooolto meno corrente di qnt fà sarebbe una manna per la povera Erath.Ke scomoda verità.

    About Afghanistan

    Era martedì 25 srttembre ero in aula magna all'uni e kiedo al kiodi di passarmi un attimo il giornale.E vedo ke i due militari rapiti il sabato prima al confine tra le province di Herat e Farah sono stati rapiti da un gruppo di banditi, sono stati liberati con un blitz delle nostre forze speciali: 9°Rgt Col Moschin e il G.O.I. del Com.Sub.In. con la partecipazione del S.A.S. brittanico.Grande! penso.E in effetti mi kiedevo ke se sarebbe prevalsa ancora la stupida linea politica del "nostro" governo o se ki aveva il polso della situazione sotto controllo (cioè i militari e i comandi impegnati nel teatro afgano) avrebbe preso in mano le operazioni per evitare un disastro come quello del rapimento di masrrogiacomo.Giusto per rettificare in quell'occasione si conosceva perfettamente la posizione di ostaggi e rapitori e si sarebbe potuti intervenire in modo diretto e deciso invece di mandsre aputtane i rapporti cn gli USA e l'Afghanistan.Cmq nn penso ke il governo"italiano" abbia avuto grankè merito nella faccenda,forse Parisi era a conoscenza della storia e poteva in qlk modo gestirla, gli altri mentecatti della sinistra stavano già abbaiando di ritirare le truppe e il leader maximo Prodi era negli states ad ingrassare gli ingranaggi di quel cancro dell'umanità ke è diventato l'ONU a proposito della moratoria sulla pena di morte e,considerando la grande reattività del nostro Romano "leader del politburo in culo" Prodi.....bah! Per tornare allcore della questione credo ke il blitz sia stato una scelta obbligata nel momento in cui i banditi hanno deciso di consegnare i 4 ostaggi ai talebani(c'erano anke 2 afghani e uno di loro probabilmente faceva il doppio gioco per i taleba aapunto),cioè per i rapitori rappresentavano una risorsa economica e ai talebani interessavano vivi solo perkè così potevano usarli fuori.Dal poco ke si sà nn ci sn state rikieste di tipo economico o politico.Desumo qndi ke i soldi i rapitori li avrebbero persi dai taleba.Intervenire in quella situazione era l'unica cosa da fare x' le cose nn andassero di male in peggio.Ma ripeto nn credo ci siano meriti del governo.Sn anke curioso di conoscere dettagli maggiori,nn ho ancora trovato nulla su Corpi d'elite.net ma confido,confido.

    Le ultime parole di qsta prima parte di post sono per il sottuficiale del Sismi Lorenzo D'Auria morto in seguito alle ferite riportate in seguito allo scontro.RIP dude I won't forget this sacriface. E se l'afgano morto nn è colui ke ha tradito i nostri uomini rest in peace you too. altrimenti burn in the highest flames of the hell fuking asshole.

     

    guardianDevil

    September 28

    Hanno detto

     

    "Appena me so' laureato ho pensato: mo' me sistemo,e invece niente.Non me filava nessuno."

                                 Giampiero Gleazzi

    Cazzo neanke 2 settimane di università e ne ho piene le balle.Cazzo! e ricazzo!

    IO ODIO I FOTTUTI GRUPPI ABELIANI! e vaffanculo anke a loro e allo stronzo ke gli ha inventati!

    Cmq venerdì scorso stavo tornando in università dopo la pausa per il pranzo e ho visto ke i tipi ke si erani appena laureati giravano in mutande cn le cravatte sulla testa,oppure coperti di carta igenica e bevevano birra a fiumi.O ancora, c'era un tipo ke girava su una bici per bambini con una corona di alloro sulla testa e un suo socio lo prendeva a frustate cn la cinghia dalla parte della fibbia.Per cui ho deciso: arriverò fino in fondo solo per fare una mega stronzocazzata postlaurea.

    Quì sn elencate alcune idee:

    1. Fare bunjee jumping dal terzo piano dell'università,
    2. correre nudo stile blink182 in "what's my age again" fino alla sede di medicina e ritorno,
    3. noleggiare due tori,liberarli nel cortile dell'uni e correre per la scuola vestito di rosso cn i miei soci al seguito ank'essi rigorosamente vestiti di rosso,
    4. fare una mega piramide umana a bordo di una vespa (min. 5 persone).

    Qst sn alcune delle idee ke mi sn venute.Lasciate la vostra idea per una mega stronzocazzata postlaurea tra i commenti l'importante ke sia na robba seria ke lasci il segno nella storia.

                             GuardianDevil                                                                                                                       

     

     

    September 27

    AS I LAY DYING-AN OCEAN BETWEEN US

    Dopo Shadows are security sono tornati gli As I lay dying con An ocean between us. E cristo santo sn tornati alla stragrande! =)In questo lavoro il sound della band si è ampliato più ke evoluto,voglio dire ke nn abbandonano l'alternative metalcore, le mitragliate grezze e potenti rimangono ma ad esse aggiungono delle parti melodike che li fanno avvicinare ai Killswitch Engage.

    Evolvono se stessi nn inventando nulla di nuovo nella scena metal ma il loro album è ecciziunale veramente perkè ciò ke fanno lo fanno benissimo.Produzione ineccepibile ke mette bene in evidenza le doti tecnike del grupo, il cantato growl di Tim Lambesis è quanto mai profondo e piacevole cn le parti melodike del nuovo bassista Josh Gilbert ke si intrecciano perfettamente. A.O.B.U. risulta maleddettamente ispirato nn cade mai di tono ed  è sempre devastante.Si lascia ascoltare cn un entusiasmo ke solo poke band riescono a creare, anke l'inaspettata I  never wanted riesce ad incastonarsi benissimo nel complesso del disco cn dei riff di deftoniana memoria qnt mai azzeccati.

    Probabilmente nn il capolavoro assoluto del genere,nn il capostipite di una generazione ma di sicuro una pietra miliare per ki ama il metallo sotto qualsiasi forma. 

                                                                        

                                                                                                                                                                   GuardianDevil
    September 21

    What about 9/11/2001

                                             

    Questo è un post ke scrissi per l'11 settembre e il Giako lo pubblicò sul suo blog x' ancora nn avevo creato il mio space.

    bdecc610

    Mi ricordo quello che ho fatto quel giorno,come fosse ieri.

    E’ qualcosa che va oltre le parole,la comprensione e il perdono.

    Ero davanti alla televisione e guardavo. Non erano i soliti tg. Il fatto compiuto sbattuto in faccia e che non te ne frega un cazzo.

    Stamattina a Napoli un agguato…..

    Nella notte qualcuno ha fatto irruzione….

    Nel tardo pomeriggio una forte scossa di terremoto….

    Neanche mi ricordo quello che ho fatto stamattina,probabilmente mentre ero in classe e ho alzato il culo per scoreggiare qualcuno nei quattro angoli della terra c’è rimasto secco. E allora? Non mi importava prima perché non sapevo, non mi importa adesso che me lo dice uno stronzo davanti ad una telecamera perché ormai non c’è niente da fare.

    Ma quel giorno era diverso. Guardavo. Vedevo. Sapevo. Ma non c’era niente da fare.

    Gli aerei, i corpi in caduta libera, il fumo e la polvere e l’impotenza di fronte alla follia.

    Il frutto del peccato originale era quello della conoscenza, la felicità e l’innocenza scambiati per sapere e poter scegliere liberamente. A dodici-tredici anni si è grandi abbastanza per capire, quel giorno è come se quelli della mia generazione avessero visto il male che i nostri genitori ci hanno sempre detto si può nascondere nell’ombra, abbiamo visto il male e ci siamo resi conto che il mondo può essere “un luna park bastardo un vile caberet”. Ho perso qualcosa quel giorno e so che non lo potrò rimpiazzare, ma davanti a quella follia c’è una scelta da compiere: scegliere se piegarsi e arrendersi oppure rialzarsi e combattere per quello che gli Stati Uniti ci hanno insegnato nei secoli ad essere, uomini liberi.

    La libertà e l’indipendenza sono le prime tra le benedizioni terrene, ma sono per noi un dovere non un diritto. Su questo si basa la nostra civiltà e la nostra superiorità; e se qualcuno ci vuole punire perché sono nostre la libertà e la scelta, faccia pure e commetterà l’errore di credersi migliore di noi.

    Hanno perso in partenza i bastardi, credevano di affrontare una masnada di codardi, ma hanno trovato persone comuni rese eccezionali da atti di pietà, di coraggio e di terribile sacrificio. Uomini e donne che si sono gettati nell’oscurità per portare speranza a chi cercava conforto,salvezza,giustizia.

    Forse per la merda e il dolore di quei giorni i padri e le madri dovrebbero prendere per mano i loro figli guardarli negli occhi e chiedere loro perdono per non averli protetti da quell’orrore,per non aver saputo costruire un mondo all’altezza dei loro sogni. Ma adesso tocca a noi cambiare il mondo,salvarlo magari solo un pezzetino alla volta, essere il più irragionevoli possibile per piegare il mondo e non far sì che sia lui a portarci con le ginocchia alla terra. Come sarebbe possibile il progresso altrimenti?

    La libertà è una lotta continua non basta vincere una volta, bisogna rialzarsi una volta di più di quante si cade, e portare la libertà nel mondo è una questione di sacrificio. Continuo e inevitabile.

    NOT IN MY NAME ! NON NEL MIO NOME !

    Non preoccupatevi stronzi, non lo faremo nel nome di nessuno, lo faremo perché è giusto.

    E il sacrificio spetterà a uomini in divisa a cui toccherà morire e combattere in paesi che non si sarebbero mai immaginati di dover difendere. Sono loro che portano le cicatrici maggiori della guerra perché anche se tornano vivi a loro è toccato immergere le mani nella merda,nel fango e nel sangue.Sono persone che nell’ombra vigilano e combattono per proteggerci e per sempre ci rimarranno sconosciuti.Ma se non fosse per persone come loro saremmo ancora schiavi delle nostre dittature.

    Se dovessi riuscire a dire e fare la mia in questa guerra voglio essere come loro,agire con infinita giustizia e saggezza.Per poter spazzare via dalla faccia della terra quei bastardi e farli affogare nell’inferno che hanno creato. Anche se all’inferno ci finissi io stesso.

    Odio chi muore in vano, non vorrei vedermi costretto a farlo. E comunque siamo noi che decidiamo quando qualcuno muore per nulla. Lo facciamo quando smettiamo di rialzarci e combattere e ce ne andiamo accettando di rimanere impantanati nella sconfitta.

    NOT IN MY NAME ! QUESTO Sì NON NEL MIO NOME!

    “Due grandi torri sono state abbattute. Accogliete la loro eco dentro di voi. Divenite le travi,il vetro,la pietra e l’acciaio di quelle torri. Così che quando il mondo vedrà VOI vedrà anche LORO. E innalzatevi come loro. Innalzatevi. Innalzatevi. Innalzatevi.”

    THERE IS NO GIVEN UP NOW ! NON C’E’ NESSUNA RESA NE ADESSO NE MAI !

                                                               MILITARY2

    Ascension

    And if I go while you're still here ,
    Know that I live on , vibrating to a different measure .
    Behind a thin veil , you cannot see through .
    You will not see me , so you must have faith .
    I wait for the time , when we can soar together again
    both aware of each other .
    Until then live your life to the fullest ,
    And when you need me...
    Just whisper my name in your heart ,
    and I will be there .

                                                             Colleen Corah Hitchcock 

                                                                   Casevac

                                                                                                                                                                  GuardianDevil

    September 16

    LA TERRA DEL FA COME TI PARE

     Madame e messeri benvenuti nel mio regno......
           il mio angolo oscuro e senza luce, la mia terra del fa come ti pare.
    La porta è aperta a voi la scelta entrare o andarvene.
            Anyway now ther's nothing to see till I learn to use my live fuking space in the right way.
    But for now....
    Here I am! Here I go! On the road! 
                                                                                                     Marco
                                                                                                        The Guardiandevil